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Siria | A Raqqa la coalizione Usa ha impiegato fosforo bianco: la conferma da Amnesty

Amnesty International ha confermato che l’impiego, da parte della coalizione a guida statunitense, di munizioni al fosforo bianco nella zona di al-Raqqa, in Siria, è stato illegale e può costituire crimine di guerra.

L’organizzazione per i diritti umani ha esaminato cinque video, pubblicati in rete l’8 e il 9 giugno, in cui si vede l’artiglieria della coalizione lanciare munizioni al fosforo bianco (con ogni probabilità degli M825A1 da 155 millimetri di fabbricazione statunitense) contro le zone di Jezra ed el-Sebahiya.

Le immagini mostrano chiaramente, da diverse angolature, il lancio di munizioni al fosforo bianco e la loro caduta incendiaria sugli edifici.

Il fosforo bianco è prevalentemente usato per creare una densa cortina fumogena per rendere invisibili al nemico i movimenti delle truppe e per indicare gli obiettivi dei successivi attacchi. In casi del genere, il suo uso non è vietato anche se è richiesta estrema cautela, mentre è assolutamente vietato nelle vicinanze di insediamenti di civili.

Secondo il gruppo locale di monitoraggio “Raqqa viene massacrata nel silenzio” e altre fonti locali, in uno degli attacchi sono stati uccisi almeno 14 civili. Nelle zone oggetto dell’attacco erano presenti anche molti profughi in fuga dai quartieri occidentali di al-Raqqa. I combattimenti si sono intensificati con l’inizio dell’offensiva delle Forze democratiche siriane, sostenute dalla coalizione a guida Usa, destinata a strappare la città allo Stato islamico. I civili intrappolati in città e nei suoi dintorni sono centinaia di migliaia.

Anche se non si è ancora espressa su al-Raqqa, la coalizione a guida Usa ha confermato il recente uso di fosforo bianco a Mosul, a suo dire per creare una cortina fumogena che favorisse la fuga dei civili dalle aree ancora sotto il controllo dello Stato islamico.

Questo articolo è stato pubblicato qui

Commenti all'articolo

  • Di riccardo (---.---.---.43) 17 giugno 12:41

    Mi raccomando. Ch e non si sappia in giro, che non lo dica la televisione. Mi raccomando. I nostri liberatori...mah non può essere vero...mah. Ma si che è vero cavolo se non lo usano loro chi lo deve usare.

  • Di GeriSteve (---.---.---.31) 17 giugno 14:46

    Fatta la convenione, trovato l’inganno.

    I colpevoli ci sono e indiscutibilmente sono quei capi di stato che stipulano patti per fare bella figura ma con già dentro il trucco perchè possano essere impunemente violati.

    Infatti non è proibito fabbricare munizioni al fosforo bianco, commerciarle e neanche spararle: è soltanto "assolutamente vietato" usarle "nelle vicinanze di insediamenti civili". Perciò gli Usa non avrebbero fatto niente di male o di illegale: avrebbero soltanto dato delle munizioni a qualcuno che le avrà date a qualcun’altro che le ha usate in modo sbagliato. Un errore per cui non sarà mai trovato alcun colpevole, a meno che non si voglia utilizzare l’"errore" per liberarsi di qualcuno, magari innocente.

    Del resto, così fan tutti: in Ucraina un aereo civile malese pieno di civili è stato abbattuto da un missile russo, ma Putin non ha nessuna colpa: sarebbe colpa dei separatisti che hanno sbagliato, in Siria sono stati utilizzati gas sia per uccidere sia per darne la colpa agli avversari...

    Amnesty International fa benissimo a denunciare quella porcata, ma è inutile piangere sul "crimine di guerra" se non si afferma in chiaro anche che ne è responsabile chi ha armato quelle mani criminali.

    GeriSteve

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