Roma, emergenza sangue: il Policlinico non ha i soldi per pagare
Ho ricevuto adesso e pubblico volentieri la lettera di un amico donatore di sangue, lascio a voi il commento in quanto la Regione Lazio è sempre in Emergenza sangue e mancano oltre 30mila unità di sangue l'anno.
Mi sembra scandaloso che l’Azienda Policlinico Umberto I non riesca a pagare le fatture all’Associazione Ad Spem, che conta 24,620 iscritti e versa in una situazione economica gravissima al punto che minacciano il blocco dell’attività dal 1 ottobre 2010. Come al solito la crisi colpisce sempre i più deboli, in questo caso gli essere umani ricoverati che hanno bisogno di sangue.
Direttore UOC Immunoematologia e Medicina Trasfusionale
Azienda Policlinico Umberto I
Pc Dr. Alessandro Chierchia
Direttore Ragioneria
Azienda Policlinico Umberto
Pc Dr. Luca Casertano
Dirigente Area
Dipartimento Sociale
Direzione Regionale Programmazione
e Risorse del SSN
Area Programmazione Rete Osp.liera
(Pubblica, Privata, Policlinici Universitari)
e Ricerca Regione Lazio
Pc Ass.re Sveva Belviso
Assessore Politiche Sociali e Cura
della Persona Comune di Roma
Pc Prof. Robin Foà Direttore di Ematologia
Azienda Policlinico Umberto I
Oggetto: preavviso di sospensione di attività
L'Ad Spem, una tra le maggiori associazione che si occupa di raccolta di sangue nella Regione Lazio e che conta 24.620 iscritti, versa in una grave situazione economica a causa dei continui e cronici ritardi nei pagamenti delle fatture emesse a carico dell'Azienda Policlinico dall'inizio dell'anno e che di seguito elenchiamo.
Questi importi vengono impegnati all'80% per il pagamento del personale medico, infermieristico, informatico e tecnico utilizzato per il regolare svolgimento delle operazioni di prelievo e lavorazione del sangue donato. Infatti, a totale carico dell'Associazione ci sono 4 medici, 5 infermieri, 4 tecnici informatici, 10 tecnici di laboratorio e 3 amministrativi che lavorano in supporto/sostituzione del personale della Struttura Trasfusionale.