• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Media > Report la banda del buco
di Aldo Funicelli (sito) lunedì 4 aprile 2011 - 2 commenti oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(8 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Report la banda del buco

Dopo aver letto che Report si sarebbe occupato del business delle cave, mi sono chiesto cosa ci poetesse essere di interessante da scoprire, dietro cave e smistatori.
 
Invece, l'inchiesta di Bernardo Iovene ha raccontato un'altra volta di un pezzo di Italia che non funziona: le cave sono di propriertà dei comuni e dunque dei cittadini italiani. Le società di estrazione pagano delle concessioni per estrarre marmo (dalle cave a Carrara) o ghiaia e sabbia (nel casertano come nel bresciano): peccato però che gli oneri siano troppo bassi rispetto ai ricavi, spesso le società non pagano nemmeno. La legge che regola il settore è del 1927, ma lascia fuori Carrara, e ogni regione fa di testa sua.
 
Iovene ha girtato l'Italia per vedere cosa succede.
 
A Carrara succede che le polveri inquinanti per il trasporto del marmo sui camion sono di tutti, e un arricchimento per pochi.
 
Camion che dovrebbero girare coperti, per evitare l'inquinamento e che invece girano per le strade dei paesi senza rispettare le ordinanze comunali: "siamo tutti soccombenti al ricatto del lavoro" risponde il sindaco: le imprese di estrazione hanno rifiutato l'intervista (come in altre regioni) e parlano tramite l'associazione industriali. Che tira fuori gli estensi, le vecchie concessioni perenni: sono le stesse famiglie che da anni si passano le concessioni rinnovate automaticamente ogni 29 anni. Queste guadagano 2000 euro a tonnellata, pagando il comune tra 7 e 13 euro e mezzo a tonnellata.
 
Basterebbe alzare il canone, per guadagnare qualcosa di più, sono soldi che farebbero comodo in un periodo di tagli. Senza parlare delle dismissioni delle cave: una volta chiuse, le cave andrebbero sistemate, invece si lascia lo scempio a vista. "A queste cose sono più sensibili gli ambientalisti" ammette con un sorriso il pres. dell'associazione industriali.

Campania.

In Campania, specie nel casertano, sono state sequestrate 400 cave abusive, parte integrante di un sistema criminale basato sul cemento e sulle costruzioni abusive. Anche qui, a Giuliano, come in altri comuni, le polveri delle cave, dai cementifici, si posano sugli alberi, sulle case, nei polmoni. Con dei casi di tumore, che andrebbero monitorati. Ma chi controlla le cave, chi controlla le imprese di estrazione: il magistrato Donato Ceglie, della procura di S Maria Capua Vetere spiegava che questi reati non solo ambientali sono avvenuti sotto gli occhi complici dei controllori della Regione. Come del genio civile: dal 2006, c'è un piano cave in Regione, ma le multe sono irrisorie ripetto alle cifre che girano, e che nemmeno vengono pagate.

Anche qui le cave non sono state dismesse e, alcune, di queste sono pure state riempite con i rifiuti e tramutate in discariche (come del resto è avvenuto a Brescia, in Lombardia). Succede allora che la Cementir di Caltagirone, dopo aver sventrato una parete della montagna, ora si sia spostata all'altro versante. Per tenersi buono il comune l'impresa ha pensato ad un "cementir day" nella piazza di Maddaloni. Del resto, come in altre parti del paese, cosa può fare il comune, se è vittima del ricatto del lavoro?

Caltagirone è finanziatore dell'UDC (ad insaputa del presidente della Cementir), come anche dell'UDC il Presidente della Provincia. Di Caltagirone è anche il giornale Il mattino che sulla vicenda ha scritto un solo articolo per dire che va tutto bene. Come per altre cave, la procura sta indagando sul progetto per gli scarichi dai fumaioli.

L'Emilia Romagna si segnala come la regione più virtuosa: si estrae sono ciò che serve, su indicazione del comune. E, a fine vita della discarica, i cavatori sono costretti a pagare di tasca loro il ripristono e per questo, qui i comuni chiedono una fideiussione di 1 milione di euro. Allo stesso modo però, gli oneri pagato sono ancora troppo bassi e il presidente Errani ha potuto solo promettere di rivedere le tariffe.

La Lombardia.
Sorprende la situazione lombarda, perché mostra come il tanto odiato centralismo romano odiato dalla Lega, qui sia stato sostituito dal centralismo della Regione che decide per provincie e comuni che non possono opporsi ai progetto di nuove cave.

Edoardo Corongiu Assessore all'ambiente di Castegnato (Brescia).

pagina successiva >>

di Aldo Funicelli (sito) lunedì 4 aprile 2011 - 2 commenti oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(8 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.