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Pena di morte negli Usa, l’iniezione letale al vaglio della Corte suprema

Una settimana dopo aver dato il via libera all’esecuzione di Charles Warner in Oklahoma, la Corte suprema federale degli Usa ha accettato di esaminare il ricorso di altri tre condannati a morte, i quali sostengono che il midazolam – il sedativo usato per l’iniezione letale in Oklahoma e in altri tre stati per eseguire le condanne a morte – non agisca in modo adeguato provocando una morte orribile, col detenuto solo parzialmente incosciente.

L’ultima volta che la Corte suprema federale ha preso in esame il metodo dell’iniezione letale risale al 2008. In quell’occasione, nella sentenza Baze v Reese, i giudici stabilirono a maggioranza che il cocktail composto da tiopentato di sodio (il sedativo comunemente noto come pentotal), bromuro di pancuromio (un agente paralizzante) e cloridrato di potassio (che provoca l’arresto cardiaco), non violava l’Ottavo emendamento della Costituzione, che vieta le pene crudeli e inusuali.

Poi, nel 2011, come già ricordato in questo spazio, i produttori statunitensi di pentotal si sono ritirati dal mercato, quelli europei hanno dichiarato la loro indisponibilità a rendersi complici delle esecuzioni e la Drug Enforcement Agency ha sequestrato forniture importate senza autorizzazione.

In alcuni stati degli Usa sono iniziati così degli esperimenti su esseri umani. L’anno scorso in Florida, OhioArizona e Oklahoma quattro esecuzioni col midazolam hanno provocato sofferenze infinite in altrettanti condannati a morte.

Attualmente, in nessuno degli stati degli Usa che praticano la pena di morte è in vigore un protocollo d’esecuzione che corrisponda ai requisiti della sentenza Baze v Reese, né esiste una casa farmaceutica che possa produrre le tre sostanze “costituzionalmente autorizzate”.

L’esame del caso da parte della Corte suprema federale è previsto ad aprile, mentrela sentenza è prevista entro luglio. L’impatto sull’intero sistema della pena di morte potrebbe essere enorme. Le tre esecuzioni dei ricorrenti dell’Oklahoma sono state sospese.

 

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