• domenica 27 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Tribuna Libera > Muori Napoli, e poi vedi
di CogitoergoVomito (sito) martedì 18 gennaio 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Muori Napoli, e poi vedi

Antonio De Curtis, in arte Totòuno dei più grandi attori della storia, consegnò all'umanità uno dei più bei testi sulla morte.

La straordinaria poesia di cui parlo si chiamava "A' livella": che tu sia un marchese o un netturbino, che tu sia il nobile signore di Rovigo e di Belluno o Gennaro Esposito, indipendentemente dai tuoi trascorsi " A' morte 'o ssaje ched''è? ...è una livella", diceva il grande e compianto Totò, servendosi della rabbia del disonorato e spazientito spazzino.

Ora già partendo dal fatto che uno dei più grandi esperti in materia, cioè di esperti in morte, fosse detto "il principe della risata", già dovrebbe dire tutto.

In questi giorni la vita, anzi, la precarietà della vita, è uno dei temi caldi dell'attualità della cronaca partenopea.

E' da poco passata la mezzanotte quando Carmine, giovane operaio di 39 anni, muore nel cortile di un palazzo di Crispano durante i festeggiamenti di Capodanno, con la scapola trapassata da un proiettile di una pistola calibro 9.

Federica, 15 anni compiuti da poco, sta andando a scuola come tutte le mattine: rimane incastrata tra le porte dell'autobus dal quale sta scendendo, il bus va avanti ma lei finisce sotto le ruote. Muore dopo 12 ore ed un intervento chirurgico d'urgenza all'Ospedale San Paolo.

Vincenzo, 57 anni, è il titolare di un'officina a San Giorgio a Cremano, che viene ucciso per essersi trovato in prossimità del luogo del delitto di un pregiudicato.

Senza dimenticare Alessandro, 31 anni, Raffaele, 44 anni, e Franco, 39 anni, in Italia le cosiddette "morti bianche" che sta per caduti sul lavoro, ma che a Napoli sono da considerarsi pur sempre nere, visto che il lavoro è quasi sempre a nero viste le sue illegali condizioni.

Proprio ierileggendo questa lettera inviata al direttore de Il Mattino, pensavo a cosa potrebbero avere in comune Carmine, Federica, Vincenzo, Alessandro, Raffaele o Franco, niente o forse tutto.

E mi è venuta in mente quella famosa livella di Totò, a cui accennavo nella premessa: un po' come il fenomeno monnezza, di cui non fai parte ma senti che ti appartiene, si ha la sensazione che il tema della morte, anzi della precarietà della vita, a Napoli sia sentito decisamente di più rispetto alle città del Centro o del Nord.
 
"Muorto si' tu e muorto so' pur'io; ognuno comme a 'na'ato è tale e quale" scriveva il mai morto Principe Antonio De Curtis, nato da una relazione clandestina in una casa al secondo piano, di un modesto palazzo nel Rione Sanità.

pagina successiva >>

di CogitoergoVomito (sito) martedì 18 gennaio 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Napoli Morte Totò

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.