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Le squadre italiane sono mediocri

Il dilemma è: quando vi è così netta disparità nei rendimenti casalinghi rispetto a quelli nelle partite in trasferta, questo vuole dire che siamo di fronte ad un campionato di calcio con molte squadre di alto livello oppure con squadre mediocri che riescono ad impostare un livello di gioco accettabile solo tra le mura amiche?
Di fronte a questa domanda, ci sarebbe da spaccare il capello, ma avanzare una risposta non è delittuoso. E per questo mi accomodo.
Io credo che le squadre del campionato di calcio italiano abbiano poca personalità e grossi complessi di inferiorità rispetto al resto d’Europa. In effetti, questo approccio mentale al calcio è nostro da sempre, ma, mentre prima questo modello mentale diventava sistema di gioco e strategia di controgioco, oggi è semplice deferenza verso un calcio che pensiamo da noi lontano chilometri.
E questo essere succubi dello strapotere inglese e spagnolo, si proietta sulle mentalità delle squadre anche all’interno del campionato nazionale. Un Genoa che in casa gioca in modo eccelso e in trasferta è una squadra ingenua, un Catania che in Sicilia rompe qualsiasi indugio nella conduzione della gara e fuori si fa portare a spasso elemosinando fortuna, un Lecce che in Via del Mare gioca profondo e in trasferta rannicchiato, un’Atalanta che in casa macina sulle fasce e in trasferta balbetta è il sintomo non di un accomodarsi italiano, che da sempre ci contraddistingue, ma di un non provarci, di un non voler osare per inferiorità supposta.
E questo è evidente anche per le grandi squadre, che hanno vinto fino ad oggi in trasferta in campionato e in Champions League solo per fortunosi eventi (Juve a Cagliari, Roma a Bordeaux) o per evidente pochezza avversaria (Milan con lo Zurigo e Inter con il Panathinaikos e il Torino).
Solo la Lazio nelle sue partite in trasferta ha dimostrato di imporre un gioco e un ritmo all’avversario, non adeguandosi alle voglie altrui. Sarà perché Delio Rossi è l’ultimo tecnico per cui contano ancora qualcosa i movimenti armonici della squadra rispetto all’affastellamento di campioni strapagati?

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