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 Home page > Tribuna Libera > Le loro Afriche: un progetto contro la mortalità materno-infantile

Le loro Afriche: un progetto contro la mortalità materno-infantile

Sono 200mila le madri che muoiono ogni anno in Africa sub-sahariana durante la gravidanza, lasciando 1,5 milioni di bambini orfani. Nessuna donna dovrebbe morire per dare la vita. La causa è sempre la stessa: mancanza di assistenza medica appropriata.

Radio3 di Scienza e Mondo ha “sposato” la causa di Amref (African Medical and Research Foundation) nella campagna Stand up for african mothers dedicata a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla campagna per la formazione di ostetriche: 15.000 ostetriche entro il 2015 riducendo la mortalità materno-infantile del 25%. Amref chiede il sostegno di tutti perchè la salute delle donne è un diritto, anche in Africa. L'Africa ha bisogno delle madri africane e le madri africane di ostetriche africane!

Ogni ostetrica può assistere 500 madri ogni anno, salvaguardando la vita delle madri e dei figli in Africa sub-sahariana. La campagna è anche finalizzata a promuovere la candidatura di Esther Madudu, simbolo dell'impegno quotidiano delle ostetriche africane per salvare la vita delle madri africane, per il Premio Nobel per la Pace 2015.

L’iniziativa Radio3Scienza e Radio3Mondo si è sviluppata nell’ultima settimana del 2012, con il racconto in 5 puntate di altrettante scrittrici invitate a trascorrere una settimana in alcuni luoghi dell’Africa (Kenia, Etiopia, Tanziana e Uganda) e altre 5 donne hanno prestato la voce radiofonica.

I cinque racconti messi nero su bianco raccolti sotto il titolo “La nostra Africa” per descrivere le contraddizioni di un continente tanto ricco quanto il più povero della Terra. Cronache della vita quotidiana delle donne e del loro impegno di dare un futuro all’Africa, con i profumi e i colori di una terra, e del percorrere decine di chilometri per rifornirsi d’acqua.

Racconti sulle donne che lavorano per la famiglia e di uomini dediti all’alcol, di donne sieropositive grazie ai loro mariti poco accorti nei rapporti sessuali, donne che si riuniscono per organizzarsi con creatività per affrontare la vita giorno dopo giorno e degli uomini che hanno studiato all’estero per poi tornare nella loro terra per aiutare il prossimo a ridurre la mortalità. Storie messe in onda dalle 11.00 alle 12.00 – da lunedì 24 a venerdì 28 – e che è ora possibile riascoltare su Rai Radio3.

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Le 5 scrittrici si raccontano

I PODCAST DI RADIO3:

Il racconto di Claudia de Lillo letto da Paola Cortellesi

Il racconto di Paola Soriga letto da Sonia Bergamasco

Il racconto di Clara Sereni letto da Sandra Ceccarelli

Il racconto di Concita De Gregorio letto da Fiorella Mannoia

Il racconto di Chiara Valerio letto da Serena Dandini

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