Lavoro: disoccupazione record. Quando Berlusconi prometteva un milione di posti
In questi anni il nostro Presidente del Consiglio c'ha promessomilionate di posti di lavoro, un milione di qua, un milione e mezzo di là, 500 mila di giù, 800 mila di sù. E questo è il documento che domina l'home page del sito ufficiale del Popolo della Libertà, "Il Governo Berlusconi - Le principali realizzazioni (maggio 2008 - ottobre 2011)". Tra i tanti "successi" di questo esecutivo - ne abbiamo scritto l'altro giorno - particolarmente interessanti quelli inerenti l'agevolazione del lavoro di giovani e donne, con tanto di foto-felicità.
Questo dal sito Pdl. Poi però c'è il mondo reale, purtroppo. Dopo 18 anni di potere papale, e tre anni ininterrotti di governo, ecco i nuovi dati Istat: disoccupati di tutte le età in aumento, 8,3%; disoccupazione giovanile al 29,3%, record in Italia, record in Europa, più di 10 punti sopra la media Ocse; tasso di inattività femminile che sfiora il 50%, una donna su due non trova lavoro, o peggio, rassegnata, non lo cerca nemmeno più. Che bello sarebbe il mondo del volantino Pdl.
Sapete perchè ancora non scoppia la rivoluzione? Perchè gli italiani sono più intelligenti dei mafiosi che vanno al governo ed in parlamento. Stanno semplicemente aspettando che i figli ed i parenti delle forze dell’ordine inizieranno a ribellarsi. Lo sanno tutti ormai, anche quel coglione di sacconi se n’è accorto. Partirà da loro. Vedrete che i poliziotti nasconderanno la divisa e si suicideranno. E’ tutto scritto. Manca poco ormai. I primi a crepare saranno quegli apparati digerenti mobili senza cervello delle guardie del corpo dei nostri politici. Ancora un po di pazienza. E tutto sarà compiuto.