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Il (grande) numero di partiti in Italia

Di Corrado Cerea

Perché è difficile prevedere il risultato delle elezioni? Un motivo, non l’unico, è legato a un fatto molto semplice: i partiti italiani sono, storicamente, tanti.

In 17 tornate elettorali dal 1948 si sono presentati alle elezioni 380 partiti diversi, producendo un totale di 558 simboli, con una media di 32 partiti per ogni elezione.

Cosa comporta avere un così gran numero di partiti in Italia? Significa, tra le altre cose, rendere la vita molto difficile ai sondaggisti, i quali devono riuscire a fotografare un mare in cui coesistono molte correnti, spesso nuove, che si spostano costantemente in direzioni opposte.

Primo Il (grande) numero di partiti in Italia

La politica italiana, a partire dal dopoguerra, ha prodotto un numero sorprendente di partiti. Esaminandone però la composizione si nota però come soltanto un partito su quattro abbia superato, anche solo una volta, lo 0,5% dei voti.

Questo vuol dire che tre partiti su quattro non sono mai arrivati a rappresentare un italiano su duecento.

Secondo Il (grande) numero di partiti in Italia

Terzo Il (grande) numero di partiti in Italia

Questo articolo è stato pubblicato qui

Commenti all'articolo

  • Di Cesarezac (---.---.---.138) 13 settembre 2014 14:26

    Articolo molto interessante.

    L’autore mi consenta di aggiungere che la causa del fenomeno che ancora una volta denuncia una delle tante anomalie che connotano il nostro Paese oggi, la causa del fenomeno, può ravvisarsi nel bassissimo livello di cultura e informazione di gran parte della popolazione italiana, dello spiccato individualismo, e della altrettanto spiccata propensione a farsi influenzare. 

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