• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Politica > Il fondo di garanzia di Berlusconi
di Giacomo Lagona (sito) sabato 7 gennaio 2012 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(9 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Il fondo di garanzia di Berlusconi

Da quando Mario Monti siede sulla poltrona di Palazzo Chigi, a Berlusconi – a parte le innumerevoli comparsate per presentare l’ultimo libro di Bruno Vespa – lo abbiamo visto talmente poche volte che qualcuno malignamente diceva che si fosse ritirato. Il Cavaliere non è affatto andato in pensione e non potrà mai farlo finché il Pdl sta in piedi.

Berlusconi è praticamente scomparso dalle cronache giornalistiche, e nemmeno a casa sua - a palazzo Grazioli e a villa San Martino – si vedono più le code chilometriche a cui eravamo malamente abituati. Ma il Cavaliere non si è affatto ritirato, e oltre alle poche apparizioni pubbliche, spesso a fianco di Bruno Vespa per presentare l’ultimo libro del giornalista Rai, si è visto solo qualche volta alla Camera seduto vicino al suo delfino Angelino Alfano ma sempre senza parlare. In molti si son chiesti se non sia questa la fine del guerriero che ha guidato l’Italia politica negli ultimi 20 anni.

L’ex presidente del Consiglio non potrà mai ritirarsi dalla vita politica semplicemente perché il Pdl è legato ad un doppio filo finanziario che lo lega indissolubilmente all’altra creatura del Cav: Forza Italia.

Nei bilanci di Forza Italia, prima dell’ufficiosa dismissione a favore del Popolo delle Libertà, c’erano circa 43 milioni di euro di debiti con le banche. Sul Pdl pesano circa 179 milioni (178.916.790 euro per la precisione) di fidejussioni bancarie firmate a titolo personale da Silvio Berlusconi. Queste fidejussioni hanno dato linfa vitale al primo, e garantito un percorso politico al secondo. Senza la firma di Berlusconi in banca né Forza Italia né il Pdl avrebbero avuto modo di continuare ad esistere.

Quei 179 milioni sono una sorta di garanzia a vita del centro-destra italiano: finché Berlusconi è dentro, la politica di tutta la coalizione rimane a galla; se va via Berlusconi tutto il castello del centro-destra italiano cade assieme a lui. Perché Berlusconi non è solo il fondatore della nuova destra, ma ne è il proprietario con un fondo di garanzia vincolato sulla vita.

Casa originale di questo articolo
di Giacomo Lagona (sito) sabato 7 gennaio 2012 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(9 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Pdl Forza Italia Berlusconi

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.