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 Home page > Tribuna Libera > Ieri i pirati somali, oggi quelli dell’Africa occidentale

Ieri i pirati somali, oggi quelli dell’Africa occidentale

Sul mare viaggia circa il 90% delle merci e facendo un superficiale calcolo matematico solo questo basta e avanza come invito per lo storico delinquente marino, il pirata. Oggi non si chiama Barbanera, ai piedi indossa l'infradito, non ha la spada o una rudimentale pistola, non porta la benda agli occhi o la gamba di legno, almeno per ora, ma è armato dell'ultimo ritrovato di arma leggera, e, dulcis in fundo, anche di un'arma lanciarazzi anticarro nota col nome di bazooka. Detto questo ci poniamo una domanda: quando iniziava la pirateria   del West Africa?
La risposta approssimativa la si trova in un articolo di wikinews del 10 settembre 2008, in cui è scritto:
"Questa settimana, al largo delle coste del Corno d'Africa, è stata attaccata dai pirati una nave sudcoreana non ancora identificata. In NIGERIA (West Africa – ndr) un attacco dei pirati ha invece interessato due rimorchiatori". 

Tirando le somme si ricava che già nel settembre 2008 e cioè circa 11 anni fa i bucanieri nigeriani avevano iniziato la loro attività di banditi di mare, anche se allora non avevano ancora preso la maledetta abitudine dei pirati somali di sequestrare gli equipaggi. Perché maledetta? Perché provate ad immaginare di dover vivere per giorni mesi e anche anni con gente che ama drogarsi e che in continuazione vi punta addosso un'arma. 

Alla fine della disavventura come vi sentireste? Tornando poco dietro nel tempo leggiamo: Alcuni marinai asiatici ed europei sono stati rapiti a bordo di una nave nel Golfo di Guinea al largo della città portuale di Douala, nel sud del Camerun e dai media filippini si legge: contemporaneamente é stata attaccata un'altra nave e anche qui sequestrati marittimi filippini che in totale sono 13 e questo sarebbe avvenuto il 15 agosto di quest'anno. 

Per terminare osiamo dire: già il solo fatto che il 90% delle merci viaggia via mare non dovrebbe portarci a disinteressarci dei problemi della gente di mare. Senza la loro presenza, nemmeno il più piccolo giocattolo made in China oggi potremmo regalare ai nostri bambini. Questo è solo una piccolissima parte di ciò che non potremmo fare se l'uomo di mare decidesse di togliere le tende dalle navi. In chiusura possiamo con certezza affermare: Senza l'uomo di mare, il mondo, non andrebbe da nessuna parte.

Foto:Pixabay

Questo articolo è stato pubblicato qui

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