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I figli di Gilgameš. Omogenitorialità e psicanalisi

“Questo numero di LETTERa nasce dalle curiosità suscitate da una giornata di studi sul tema della sessuazione e dell’omogenitorialità tenutasi nell’ottobre 2017 nella sede milanese dell’Associazione Lacaniana Italiana di Psicoanalisi”. Precisa Giorgia Fracca nella prefazione del volume che ha curato per i Quaderni di clinica e cultura psicoanalitica di Mimesis.

Ed è comprensibile che questo gruppo abbia messo al centro un tema che ha suscitato molto interesse e tanti dibattiti nella società italiana dopo l’approvazione della legge Cirinnà sulle unioni civili stralciata della stepchild adoption.

“Ho sentito dunque l’esigenza di raccogliere e condividere alcune esperienze teoriche e cliniche dei nostri soci, - spiega Fracca - nonché di altri analisti lacaniani e non, e accompagnarle con una panoramica di contributi sugli altri saperi coinvolti su un piano normativo o etico nella costruzione o ricostruzione di questo fenomeno: antropologi, Giorgia Fracca a un convegno filosofi, giuristi, bioeticisti, al fine di dar vita a un volume che sappia offrire le coordinate indispensabili a quegli psicoanalisti che non hanno avuto ancora un’esperienza diretta con l’omogenitorialità, e al contempo aprire ad una nuova stagione di riflessione condivisa su una questione che interroga la psicoanalisi a partire da uno dei suoi cardini, cioè l’Edipo”.

Vale la pena di ricordare che nell’antichità l’amore omosessuale era spesso considerato come una delle tante forme di espressione del legame amoroso, e il caso specifico dell’Epopea di Gilgameš mostra come l’amore tra due uomini fosse considerato esemplare, tanto da essere il fulcro della vicenda del più potente re di Uruk, Gilgameš, e del suo compagno Enkidu.

Il volume è molto articolato, dopo la presentazione di Massimo Recalcati e Federico Leoni e l’introduzione di Gilgameš e EnkiduGiorgia Fracca, si compone di quattro parti.
La prima parte Materiali propone contributi di natura etica, giuridica, filosofica, antropologica con contributi originali: l’antropologo Maurice Godelier, il critico letterario Lee Edelman e il filosofo Frédéric Gros.

La seconda sezione Legge ed Etica è dedicata ai contributi di ambito giuridico che offrono una fotografia della situazione italiana attuale per quanto riguarda la lenta evoluzione del diritto di famiglia visto dalla prospettiva della giudice Anna Cattaneo, presidente della IX Sezione Civile del Tribunale di Milano, e dell’avvocata Maria Grazia Sangalli, presidente dell’associazione Rete Lenford-Avvocatura per i diritti LGBT. Infine, un intervento della bioeticista Angela Balzano, che riflette sulla gestazione per altri, da una prospettiva marxista e foucaultiana.

La terza parte Psicoanalisi raccoglie riflessioni di teoria e di clinica psicoanalitica con testi di Aldo Becce, Mariela Castrillejo, Francesco Giglio, Marco Lazzarotto Muratori, Beatriz Santos e di Giorgia Fracca che presentano alcuni aspetti della teoria lacaniana.

“La famiglia omogenitoriale diviene così una sorta di laboratorio all’interno del quale si rende visibile un cambiamento sociale diffuso ma non sempre altrettanto esplicito: - spiega Fracca - si ibridano le tradizionali figure del padre-maschio portatore del fallo e della norma, e della madre-femmina più dedicata alle cure famigliari e dipendente economicamente. La psicoanalisi non può non sentirsi interrogata da questo insieme di trasformazioni, a meno di cover I figli di Gilgameš. Omogenitorialità e psicanalisinon volersi mettere dalla parte dei custodi di tradizioni al tramonto risolvendo il proprio ruolo in quello di una pedagogia conservatrice”.

La quarta sezione La Tv e il cinema propone, con i contributi di Andrea Bellavita, Marco Lazzarotto Muratori, Joseph Moyersoen, Maria Laura Bergamaschi e Michele Rugo, una serie di brevi letture di celebri film e serie televisive e tratteggia una panoramica delle rappresentazioni dell’omogenitorialità più diffuse nel nostro immaginario.

La pubblicazione è disponibile, solo in versione cartacea, sul sito di Mimesis edizioni, sui portali Ibs e Feltrinelli.

Il saggio sarà presentato nella sede di Nemesis in Corso Buenos Aires 60, mercoledì 6 febbraio dalle ore 19.00 alle ore 20.30.
E in ASA stiamo organizzando una tavola rotonda a cui, se riusciamo a coordinare i vari impegni, parteciperanno Giorgia Fracca, Massimo Cernuschi, Vittorio Lingiardi, Francesca Vecchioni e magari qualcuno di Famiglie Arcobaleno.

Questo articolo è stato pubblicato qui

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