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“I droni nella guerra moderna”: se ne parla oggi a Roma

Esperti nazionali e internazionali s’incontreranno oggi a Roma, in una conferenza organizzata da Rete italiana per il disarmo, Amnesty International Italia e Istituto di ricerche internazionali “Archivio Disarmo”, per discutere sull’impatto dei droni nelle guerre moderne.

I droni sono un sistema d’arma che tocca, direttamente o indirettamente, anche l’Italia.

Nel disinteresse della politica e dell’opinione pubblica, nel giro di pochissimi anni, essi hanno radicalmente trasformato per la loro natura intrinseca le dinamiche dei conflitti (il cosiddetto “warfare”).

Non a caso la prima sessione della conferenza sarà dedicata alla presentazione di una ricerca, realizzata per l’occasione da Archivio Disarmo, per interrogare l’opinione pubblica italiana attraverso alcuni focus group tenuti in diverse città italiane e un sondaggio svolto su un campione nazionale significativo.

Ne parleranno Francesca Farruggia e Fabrizio Battistelli, rispettivamente direttrice e presidente di Archivio Disarmo. Francesco Vignarca della Rete italiana per il disarmo analizzerà invece la rilevanza della base aerea di Sigonella in Sicilia come snodo delle operazioni (anche letali) condotte dai droni statunitensi.

Nella seconda sessione, di respiro internazionale, si affronterà la questione delle vittime civili, i cosiddetti “danni collaterali”, degli attacchi condotti con droni armati. Ne parlerà Ella Knight del Segretariato internazionale di Amnesty International.

Sulla necessità di una regolazione dei droni nonché sul lavoro dello European Forum on Armed Drones si soffermerà Wim Zwijnenburg di PAX Netherlands.

Seguirà una relazione sulla rivoluzione del “remote warfare” e gli incroci tra droni e politica di difesa dell’Unione europea da parte di Foeke Postma, sempre di PAX Netherlands.

Nella terza e ultima sessione è invece intenzione degli organizzatori favorire un confronto con parlamentari ed esponenti governativi per riflettere sul prossimo uso di questi sistemi armati da parte delle forze armate italiane, sul loro uso da parte di altre forze armate con partenza dal nostro territorio nazionale e sulle necessarie indicazioni operative e giuridiche. Inviti in tal senso sono stati già trasmessi a parlamentari e rappresentanti del governo.

L’appuntamento è alle 14.30 presso la Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale in piazza Montecitorio.

Questo articolo è stato pubblicato qui

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