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I Giardini di Pace e Memoria per le comunità educanti, con la musica educante. Sulle orme di Mircea Eliade

Le comunità educanti con la musica educante che adesso vi presentiamo non si stancano mai di celebrare i simboli della pace ad esempio costruendo giardini e piantando alberi. 

Come il grande storico e filosofo della mitologia dei simboli sacrali Mircea Eliade che nel suo trattato “L’eterno ritorno” considera i mitologemi della sacralità e della pace dei popoli e delle etnie e delle minoranze da un punto di vista filosofico riguardante la fenomenologia degli eventi. Esattamente come nel caso di queste comunità educanti che addirittura costituiscono gemellaggi tra giardini sacrali di pace e memoria.

Nella Giornata internazionale dei Diritti Infanzia e Adolescenza e Giornata nazionale dell’Albero è avvenuto il Gemellaggio tra il “Giardino dei cinque Continenti e della Nonviolenza di Scampia” ed il “Giardino della Pace, della Memoria e del Creato, presidio di Pace, di Nonviolenza e di legalità”

Un ponte tra Alife e Scampia con il Gemellaggio dei Giardini dei Diritti Umani e della Nonviolenza 

Data storica il 20 Novembre, una delle tante date dedicate alla pace e alla nonviolenza, nella Giornata internazionale dei Diritti Infanzia e Adolescenza e della Giornata nazionale dell’Albero, è avvenuto il Gemellaggio tra il “Giardino dei cinque Continenti e della Nonviolenza di Scampia” ed il “Giardino della Pace, della Memoria e del Creato, presidio di Pace, di Nonviolenza e di legalità” di Alife, in provincia di Caserta

Il simbolo della “panchina rossa” per opporci e trovare soluzioni alla violenza di genere

Protagonisti gli alunni dell’IIS De Franchis (Sede ex IPIA Alife) e gli alunni dell’ISISS Foscolo di Teano. Gli alunni della sede ex IPIA Alife fanno dono al Giardino della Pace di Alife di una mini panchina rossa da loro realizzata, per ricordare la ricorrente giornata mondiale contro la violenza sulle donne e di genere.

La Rete Pangea per commemorare la pace tra tutti i continenti del globo terrestre

Alife(CE) – IIS “De Franchis” P.Matese (sede ex Ipia Alife) e ISISS “Foscolo” di Teano, le due migliori Scuole casertane della regione Campania, protagoniste della “Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” e della “Giornata nazionale dell’Albero”, che ha visto il “Gemellaggio” tra il “Giardino dei Cinque Continenti e della Nonviolenza” di Scampia (Napoli) ed il “Giardino della Pace, della Memoria e del Creato, Presidio di Pace, Nonviolenza e di Legalità G.Strada-T.Sarti, G. Falcone-P.Borsellino” di Alife (Caserta) in via Volturno, dove si è svolta la manifestazione e che ha visto come Ospiti i referenti della Rete Pangea di Scampia.

Un momento di memoria dedicato alla Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, alla legalità, alla difesa e alla cura della propria terra

Le studentesse e gli studenti dell’indirizzo Turismo del “Foscolo” di Sparanise e gli alunni dell’IIS “De Franchis” di Piedimonte Matese (sede ex IPIA di Alife) hanno partecipato ad un importante convegno, una vera e propria “Scuola di Pace in piazza” sulla legalità e sui diritti dei bambini e degli adolescenti. Grazie infatti all’associazione Onlus “Movimento Ambasciatori per la Pace e la Salvaguardia del Creato del III Millennio”, della preziosa Presidente Agnese Ginocchio, presso il Giardino della Pace, della Memoria e del Creato di Alife si è tenuto una intensa “Giornata per i Diritti”, in occasione dell’anniversario della Convenzione firmata nel 1991 anche dall’Italia.

Un parallelismo tra madre terra e i giovani, bambini e adolescenti, che hanno il dovere e diritto di tutelare l’ambiente e l’assetto ecosistemico

Il Foscolo ha partecipato all’incontro con quaranta alunni dell’indirizzo Turismo, con il Preside Paolo Mesolella e con le docenti Stefania Merola e Giovannina Bovenzi. Dell’IIS “De Franchis” P. Matese (sede dell’ ex IPIA Alife) hanno partecipato i rappresentanti delle classi prima, seconda, terza e quarta indirizzo Manutenzione e le classi quinte dell’ indirizzo Manutenzione e Moda, accompagnati dai docenti Domenico D’Agostino, Filomena Farina e dalla Vice Preside Angelina Palmiero.

La memoria storica sorvola gli eventi anche più terrificanti come la morte di giovani migranti nelle acque del Mediterraneo

In ricordo di questa giornata è stato intitolato un albero di leccio dedicato ai piccoli naufraghi: Aylan Curdi e all’adolescente di anni 14 trovato con la pagella cucita nella tasca e per ricordare il Gemellaggio con il Giardino dei cinque Continenti di Scampia ed inoltre per ricordare anche la “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne” per la quale gli alunni dell’IIS (sede ex Ipia Alife) hanno fatto dono di una mini “panchina rossa” da loro realizzata insieme ai docenti, collocata proprio ai piedi dell’Albero.

Forte la testimonianza dei prof. Fedele Salvatore (ISISS “A. Romanò “vittima innocente della camorra di Miano e refer. Scuola di Pace di Napoli) e Mirella La Magna (fondatrice con Felice Pignataro dell’Ass. culturale “Gridas” di Scampia), referenti della Rete del “Progetto Pangea di Scampia che con il prof. Aldo Bifulco di Legambiente ed altre associazioni della Rete hanno dato vita al progetto Pangea del “Giardino dei Cinque Continenti e della Nonviolenza”.

In un luogo degradato, un tempo discarica della camorra, oggi sorge, grazie all’impegno di Associazioni del territorio che fanno parte della Rete Pangea, un meraviglioso Giardino curato dai referenti della Rete e dagli studenti delle scuole con le quali è stato siglato un protocollo per la cura e la manutenzione della vasta area suddivisa in cinque aiuole, simboleggianti i cinque Continenti, tra queste proprio l’aiuola del Mediterraneo dedicata alla Pace.

Il nome “Pangea” si rifà al primordiale unico continente terrestre dal quale sarebbero derivati per frammentazione i continenti attuali. Alle spalle dell’area si affaccia lo stadio comunale, sulla parete sono stati realizzati maestosi murales raffiguranti grandi leader che hanno segnarto la storia con il loro esempio: Gandhi, Martin Luther King, Malala, Nelson Mandela, alcune vittime innocenti della camorra e tanti altri personaggi simbolo della difesa della Pace e dei Diritti umani.

L’impegno contro la camorra e ogni forma di organizzazione criminale e mafiosa per realizzare un ambiente vivibile tramite la bellezza della giustizia sociale e della pace

L’obiettivo è restituire dignità e bellezza attraverso il lavoro costante a contatto con la propria terra. Scampia è conosciuta per fatti di camorra, ma non è solo questo, in realtà grazie all’impegno di queste associazioni si sta trasformando in un luogo di bellezza e di riscatto della propria dignità, in un luogo di Pace. Siamo ben felici di siglare il “Gemellaggio con il Giardino della Pace e della Nonviolenza di Alife”. Hanno così riferito i referenti della rete Pangea presenti.

A seguire il saluto del Sindaco di Alife, Maria Luisa Di Tommaso costantemente presente e sensibile alla cura del Giardino della Pace di Alife, presente con l’Assessore alla Pubblica Istruzione Caterina Ginocchio, quindi è seguito il saluto dei delegati del Sindaco del Comune di San Nicola La Strada Vito Marotta: l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Natale e l’Assessore Alessia Tiscione.

Queste personalità lanciano un appello per il diritto all’istruzione e la difesa del patrimonio ambientale quale condizione necessaria per il Diritto alla salute ed al futuro delle nostre terre.

A seguire gli altri ospiti partecipanti: il Preside Paolo Mesolella, fortemente impegnato da anni sui temi della difesa della vita e dei diritti dei bambini, ha portato un messaggio sul significato della Giornata dedicata ai Diritti dell’infanzia; quindi il Presidente dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci (sez. di Piedimonte Matese) prof. Marcellino Diana, il presidente del Circolo della 3a età di Alife Francesco Montalbano con il vice Offreda; il referente di Libera contro le mafie coordinamento provinciale Fabio De Gemmis che ha ricordato la difesa dei diritti dei bambini, in particolare dei paesi poveri, “il diritto all’istruzione per loro é fondamentale per combattere l’illegalità che in queste aree prolifera; il referente del Movimento Agende Rosse “P. Borsellino” coordinamento Caserta – Napoli nord, Mimmo Marzaioli, la Presidente del Comitato civico di Raviscanina Maria Gioia Tomassetti, il referente di Plastic Free Raviscanina Giancarlo De Simone, che hanno ricordato l’importanza di educare le giovani generazioni sin da piccoli al rispetto e alla cura verso la propria terra, il saluto di Italia Nostra Caserta con il prof. Sergio Vellante (già ordinario Ingegneria ambientale della SUN) presente con Maria Rosaria Iacono. Presente anche la Dirigente scolastica dell’ IPSEOA “E.V. Cappello” di Piedimonte Matese Clotilde Riccitelli.

Una celebrazione e un momento di ringraziamento per tutte le personalità e i Premi Nobel per la Pace impegnati sia per i diritti delle donne, dell’infanzia e dei più fragili del pianeta terrestre

A seguire. con gli alunni presenti è stato realizzato sulla siepe verde il “Muro vivo” dei testimoni sul quale figuravano tantissimi volti di giovani e di Maestri luminari, di questi molti Nobel per la Pace, impegnati per la difesa della terra, della Pace dei diritti dei bambini dei diritti umani: Malala, Greta e le giovani attiviste per la difesa del pianeta terra, Martin Luther King, Gandhi, Nelson Mandela, Al Gore, Aldo Capitini, Le Donne africane, Don Lorenzo Milani, Madre Teresa, Yunus e tanti altri.

Un momento memorabile per la pace replicando il motto di Don Milani “I Care” per ricordare il valore e gli ideali della cura dell’ambiente, ma soprattutto dell’altro da sé e dei più fragili

“Una Giornata memorabile, è stata scritta, un’altra pagina di storia di impegno per la Pace nella nostra terra. Il nostro dovere , il nostro impegno è per i giovani, verso i quali abbiamo il dovere di mostrare esempi ed indicare la strada da seguire, se siamo veri educatori. E se siano veri educatori dovremmo applicare quel motto di don Milani, “I Care”, il cui volto spiccava tra i testimoni del “Muro vivo” che durante la manifestazione abbiamo realizzato stamane con gli alunni presenti. “I care” significa “ho cura di te”, e se sono educatore ho il dovere di pensare al futuro di questi giovani educandoli alla coscienza critica, alla responsabilità, alla difesa dei Beni Comuni e di questi spazi verdi, di collaborare anche al decoro e alla cura del “Giardino della Pace” su esempio della Rete Pangea a Scampia. Un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti”. Ha concluso la Presidente Agnese Ginocchio.

Un gemellaggio di alti e insigni ideali di pace e nonviolenza dalla cura dell’infanzia alla tutela dell’ambiente e dei più fragili nella differenza di genere

Al termine quindi la scopertura della Targa di dedica dell’Albero ed il Gemellaggio siglato con la firma dei referenti di Progetto Pangea, della Presidente del Movimento per la Pace ed il Sindaco di Alife. Ha moderato i lavori della giornata il prof. Gino Ponsillo del Movimento per la Pace presente con i soci prof.ssa Monica Pacelli, prof.ssa Daniela Truocchio e Andrea Pioltini (autore del reportage foto).

Alti fra tutti i nomi di Gino Strada e della moglie Teresa Sarti Strada entrambi fondatori e benefattori dell’Associazione mondiale Emergency che offre cure mediche alle vittime di tutte le guerre e ai più umili e diseredati che non possono permettersi cure

“Il giardino della Pace, della memoria e del creato di Alife è un presidio di Pace, di nonviolenza e di legalità. In esso è presente l’albero della Pace, un monumento vivo sempreverde, simbolo della vita che non muore mai, dedicato ai percorsi della memoria storica dei 100 anni della grande guerra, messo a dimora durante la prima edizione del passaggio per Alife della Fiaccola della Pace. L’albero è dedicato alla memoria dei giudici Falcone e Borsellino e alle vittime della mafia”. Vicino all’albero ci sono “La panchina della Pace e della nonviolenza” dedicata alla memoria della giovane mamma Stefania Formicola, vittima di femminicidio, la scultura lignea dedicata all’ultimo reduce di guerra del territorio Cav. Vincenzo Di Franco, la scultura in ferro dedicata a Gino Strada e a Teresa Sarti da poco inaugurata.

Laura Tussi

Nella foto: Mircea Eliade, uno degli storici delle religioni fra i più interessanti del nostro secolo, ha promosso un’analisi dei fatti religiosi di ogni epoca per instaurare un confronto con l’uomo contemporaneo.

Eliade nacque a Bucarest nel 1907. si laureò nella sua città natale con una tesi sulla filosofia italiana del Rinascimento: per questo motivo si era recato in Italia, a Roma. Scopo di questo suo lavoro era quello di interpretare l’Ermetismo del rinascimento come reazione al razionalismo medioevale e di evidenziare che il pensiero di questo periodo è proteso alla ricerca di una rivelazione primordiale, superiore al pensiero greco ed ebraico.

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