• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Cultura > Giornalismo: da Gutenberg a Minzolini. Storia di una professione e delle (...)
di fabiana traversi sabato 10 settembre 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(1 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Giornalismo: da Gutenberg a Minzolini. Storia di una professione e delle sue contraddizioni

Questa estate è uscita nelle librerie la biografia di Augusto Minzolini. Il volume, edito da Kaos editore e scritto da Michele De Lucia, ripercorre tutta la carriera giornalistica e politica dell'attuale direttore del Tg1. Attraverso la lettura di queste duecento pagine, viene alla memoria la storia del giornalismo, dalla macchina di Gutenberg all'avvento dell'alfabettizazzione di massa. Storia di molti paesi che ha portato al caos attuale. Ma quale sarà il futuro?

Comunicazione e informazione. Temi attuali e molto dibattuti soprattutto nella nostra penisola. Forse perché siamo l’unico paese dove il giornalista è considerato un lavoro vero e proprio, al pari dei medici o degli avvocati?

In Italia, infatti, il giornalista è il professionista del giornalismo che si occupa di scoprire, analizzare, descrivere e scegliere notizie. Il giornalista redige articoli, inchieste, reportage o editoriali per testate giornalistiche periodiche o agenzie di stampa, per mezzo di un medium (carta stampata, radio, tv, internet). Diversamente dalla maggioranza degli altri stati, in Italia l'attività del giornalista è riconosciuta per legge, (la numero 69 del 1963), ed è quindi alla pari degli altri stati, fondata su una deontologia. Un cittadino italiano che vuole definirsi giornalista deve far parte dell'Ordine Professionale. Perciò chi non è iscritto all'Ordine non può ai sensi della legge definirsi giornalista (realtà che non esiste nel resto del mondo). Da un punto di vista pratico però, diversamente dalle altre professioni normate (avvocato, medico ecc), chiunque può svolgere un'attività simile a quella del giornalista che si estrinseca nella libera manifestazione del pensiero, (diritto sancito costituzionalmente), ma non ha la possibilità di definirsi "giornalista". L'esercizio abusivo della professione giornalistica è un reato penale. L'ordine dei giornalisti prevede in Italia, secondo la legge n. 69 del 1963, che l'Albo è diviso in due appositi elenchi: i giornalisti professionisti; i giornalisti pubblicisti. (Fonte: Wikipedia)

Secoli di cambiamenti ed evoluzioni hanno portato alla nostra attuale forma di giornalismo ed informazione, che perfettamente si rispecchia nelle pagine di “Se questo è un giornalista. Ritratto biografico di Augusto Minzolini, gazzettiere del berlusconismo”, (pagg.240, 18 euro). L’autore Michele De Lucia è tesoriere di Radicali italiani e della Lega per l'Uninominale. Ed ha già al suo attivo altre pubblicazioni come: “Siamo alla frutta. Ritratto di Marcello Pera”, (Kaos edizioni, 2005), biografia non autorizzata dell’allora Presidente del Senato. Il nuovo volume, uscito in questa calda estate, racconta la storia di Augusto Minzolini, giornalista italiano, dal 2009 direttore del Tg1.

Ma quale è stato il percorso di questo giornalista? Minzolini iniziò la sua carriera giornalistica nel 1977, svolgendo il praticantato all'agenzia di stampa Asca. Nel 1980 diventa giornalista professionista. Nel 1985 collabora con "Panorama" che lo assume due anni più tardi. Ma nel 1990 riceve la proposta di Ezio Mauro, per lavorare a La Stampa. Proprio qui, due anni dopo diverrà inviato e poi editorialista. Una carriera lunga e piena di soddisfazioni. Nel 1994, durante un'intervista rlasciata a Repubblica, si dichiara contrario ad ogni tipo di privacy per i politici: "Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. [...] Quattro anni fa, e cioé in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di G. Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di A. Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici forse non saremmo arrivati a tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico".


pagina successiva >>

di fabiana traversi sabato 10 settembre 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(1 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.