Domani 23 settembre sarà in edicola il primo numero de “Il Fatto Quotidiano”, diretto da Antonio Padellaro, che ancor prima della pubblicazione può contare su 28000 abbonamenti già sottoscritti.
Il giornale sarà distribuito nelle maggiori città e consisterà di 16 pagine, di cui le prime otto riguarderanno l’attualità mentre le altre la cultura, lo sport, gli spettacoli. Il quotidiano, che uscirà sei giorni su sette, non avrà padroni: la proprietà è interamente nelle mani di chi scrive e dei piccoli azionisti, un esempio inedito in Italia di “editore puro”. Inoltre non verranno percepiti i finanziamenti pubblici, per cui tutto dipenderà dalle vendite e dai lettori.
“Il 60% degli abbonati ha scelto la versione pdf del giornale, segno che i nostri lettori sono giovani”, dice Padellaro. La redazione, ridotta all’osso e scherzosamente chiamata “la sporca dozzina”, sfodera firme di spicco: Luca Telese seguirà la politica, Gomez e Marco Lillo le inchieste, Furio Colombo risponderà alle lettere, all’economia Stefano Feltri e Francesco Bonazzi; ci sarà anche Beatrice Borromeo e tutti i giorni scriverà Marco Travaglio, che, riguardo alla crisi della carta stampata, spiega: “c’è spazio per i giornali che offrono qualcosa di più e raccontano fatti che la tv non dice”.
Il primo editoriale di Padellaro sarà incentrato sulla “Costituzione”e il direttore spiega che “l’antiberlusconismo non è l’idea su cui si fonda il giornale”. Il quotidiano sarà quindi rivolto a tutti i lettori interessati a “notizie fresche e verità scomode”, insomma a quelli che desiderano saperne di più.
purtroppo, benchè abbia fatto il giro di ben 6 edicole, sia a Monza che a Como, già alle sette di questa mattina, non sono riuscita a trovare una copia. Tutte le edicole hanno detto di aver ricevuto pochissime copie, perchè? Mi auguro di trovarlo domani.
Cara Grazia la risposta è nel blog di travaglio www.voglioscendere.it e per la precisione nel post di oggi.
Per contenere i costi hanno dovuto distribuire poche copie ma pian piano le incrementeranno.
Un saluto e spero di esserti stata utile in qualche modo!
Grazie per il commento!:)
Gloria
Grazie mille Luigi!
Anche io non vedo l’ora di vedere Annozero,
Per quanto riguarda me,a Napoli come ben sai le speranze per il futuro sono sempre più ridotte.
Speriamo bene e crepi il lupo!
Saluti
Gloria