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 Home page > Tempo Libero > Musica e Spettacoli > Fenice di Venezia: I Duellanti. Notturno Settecento

Fenice di Venezia: I Duellanti. Notturno Settecento

Nuovo spettacolo di teatro e musica commissionato dalla Fondazione Teatro La Fenice a Pantakin Commedia e Woodstock

In scena fino al 10 dicembre in prima esecuzione assoluta alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice I duellanti. Notturno Settecento, un breve e spassoso spettacolo ideato da Marco Gnaccolini adattato per la scena dal regista Michele Modesto Casarin, con le musiche originali di Paolo Furlani eseguite dall’Ensemble Harmonia Prattica preparato da Alberto Maron.

Attraverso una ricerca rigorosa sulla realtà storica della Venezia del diciottesimo secolo -quando le sale teatrali aperte sono ancora assai numerose e la partecipazione del pubblico viva e appassionata- viene narrata la vicenda della gara per la miglior composizione tra le due autorità assolute della musica veneziana del tempo: l’ormai attempato Antonio Vivaldi, prossimo a lasciare Venezia alla volta di Vienna, e il giovane e brillante Baldassare Galuppi raffigurato come una rockstar ante litteram. La competizione che mette a confronto stili e modalità compositive differenti (la ‘tradizione’ di Vivaldi e la ‘novità’ rappresentata dal giovane musicista di Burano) non ha riscontri storici, ma la pièce è costruita bene, con un ritmo vivace e le musiche di Furlani, intelligentemente composte per l’occasione, nobilitano il tutto. Le atmosfere sonore e il ben congegnato gioco scenico nel quale agiscono gli artisti offrono uno spettacolo che diverte e coinvolge piacevolmente il pubblico. Nel cast figurano Ilenia Tosatto, interprete del soprano Anna Girò; Andrea Biscontin nel ruolo del tenore Trepolmoni; Claudia Bellemo nel ruolo di Catte, la serva di Goldoni; Matteo Fresch interpreta Carlo Goldoni; Michele Modesto Casarin nel doppio ruolo di Antonio Vivaldi e Tagliacarne; infine Emanuele Fortunati nei ruoli di Baldassare Galuppi e Beccaferro.

Applausi divertiti, spettacolo da riprendere senz’altro a Carnevale, ma non solo.

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Biglietti: call center Hellovenezia (041 2424) e biglietteria online (www.teatrolafenice.it).

Questo articolo è stato pubblicato qui

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