• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Mondo > Egitto fra cambiamento e voglia d’ordine
di enrico campofreda lunedì 19 dicembre 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Egitto fra cambiamento e voglia d’ordine

Il Consiglio Superiore delle Forze Armate egiziane oltre che in piazza, dove oggi ha fatto nuovamente due vittime, alza il tiro nelle dichiarazioni e nelle intenzioni. Stamane in una conferenza stampa un graduato affermava “le violenze dei militari sono un’invenzione dei media, i manifestanti che attaccano le sedi ufficiali (Ministero dell’Interno e il Parlamento, ndrhanno un piano per affossare il Paese”.

E’ un’escalation in linea con quanto detto due giorni or sono dal premier Ganzouri che per giustificare la strage di venerdì sconfessava gli attivisti di Tahrir bollandoli come controrivoluzionari. Così i militari ‘garanti del processo di transizione’ anziché tranquillizzare animi già esasperati sembrano soffiare sul fuoco. Intenti a non cedere un centimetro del sessantennale potere si mostrano cinici e sanguinari. Il momento di maggiore partecipazione democratica rappresentato dalle attuali elezioni potrebbe riservare alla nazione coercizioni ancora più dure. Allora c’è da chiedersi: la fase più libera dell’Egitto moderno può vedersi cadere addosso un golpe? L’azzardata ipotesi può rappresentare l’extrema ratio di una casta deprivata di quella centralità cui tanto tiene. Sarebbe l’atto disperato di chi sentendosi messo da parte rilancia un gesto che, pur in linea con la sua storia, va a ripercorrerla a ritroso. Eppure quel pezzo di società in divisa, che si auto-assegna il ruolo di traghettatore della rinascita rappresentativa e costituzionale del Paese, sembra usare la classica escalation di chi vuol giustificare soluzioni forti.

Cerca di cancellare il dissenso usando una repressione omicida, s’abbandona alla brutalità della tortura sui fermati, all’inciviltà del maltrattamento femminile, all’umiliazione e all’insulto del credo con la lacerazione dei chador. E’ di queste ore la proposta di vietare ogni genere di riunione di piazza. Alle limitazioni personali s’aggiunge quella dell’informazione con minacce ai reporter, ostacolo all’esecuzione del lavoro giornalistico, denigrazione di quanto finora è stato possibile mostrare al mondo. C’è poi un’intimidazione alla stessa componente islamista attuata con l’assassinio di Emad Effat, imam della maggiore moschea cairota, quella di Al-Azhar. Conosciuto dai killer che l’hanno colpito in pieno petto perché inveiva contro la violenza poliziesca. Sicuramente gli uomini di Tantawi cercheranno anche altre soluzioni. Accanto a ciò che i consiglieri e consigliori (leggiamo pure Stati Uniti e Cia) suggeriranno loro sarà interessante seguire il rapporto col potenziale nuovo establishment. Il panorama elettorale ha assunto contorni ormai netti. Il secondo spoglio, che alcuni preventivavano meno islamista, si scopre ancora più favorevole al Partito della Libertà e Giustizia, leader col 40%, e A-Nour, salito addirittura al 35%. Il prossimo Parlamento potrà avere i 2/3 della Camera Bassa controllati dall’Islam politico molto più che in Tunisia e in Marocco, nazioni meno popolate dove le contraddizioni, pur presenti, non raggiungono l’acme conflittuale mostrato da quest’autunno egiziano.


pagina successiva >>

di enrico campofreda lunedì 19 dicembre 2011 - 0 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(4 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.