• sabato 26 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Economia > È crisi nera, anche il futuro
di Roberto Ippolito (sito) giovedì 23 settembre 2010 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(6 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

È crisi nera, anche il futuro

Dopo i dati non fantastici di Confindustria :

L'economia italiana crescerà dell'1,2% nel 2010 e dell'1,3% nel 2011. Rispetto alle precedenti previsioni del 24 giugno scorso, sono state dunque riviste al ribasso le stime di crescita sul 2011 di tre decimi di punti percentuali.

Brutte notizie dall’evasione. Il centro studi di Confindustria stima che il sommerso "è bruscamente accelerato nel 2009" superando il 20% del Pil (oltre 27% se non si considera la Pubblica Amministrazione. Al Sud è il doppio).
Dato che porta l'importo dell'evasione fiscale "su valori molto superiori ai 125 miliardi" stimati lo scorso giugno.

Un nuovo allarme riguarda l’occupazione. Tra giugno e dicembre del 2010 potrebbero essere bruciati altri 30 mila posti di lavoro. Secondo il Centro studi di Confindustria la disoccupazione continuerà a restare alta nei prossimi anni. E dal 2008 ad oggi, calcola, sono già 450 mila i posti di lavoro persi che, sommati con quelli a rischio, porterebbe il totale a 480 mila posti in meno in 3 anni.

Quanto al quadro di finanza pubblica, Confindustria conferma la stima di deficit al 5,1% del Pil nel 2010 e al 4,1% nel 2011. Ritoccato al rialzo il rapporto debito/Pil, che viene stimato al 118,8% nel 2010 (dal precedente 118,5%) e al 119% nel 2011 (dal 118,9%).

Il Csc stima in particolare che il 2010 si chiuderà con 480.000 persone occupate in meno rispetto a inizio 2008, al netto degli immigrati regolarizzati. Dei 480.000 in totale, circa 30.000 lavoratori dovrebbero perdere il proprio impiego tra giugno e dicembre.

Arrivano quelli di Confcommercio :

In otto anni, tra il 2002 e il 2010, il sistema industriale italiano ha perso 66.000 giovani imprenditori. Si e' passati, infatti, da 278.000 a 212.000 unita'.

La ricerca sottolinea però come l'impatto della quota di imprenditori giovani sul Pil per occupato sia positivo e rilevante: un aumento del 10% di tale quota produrrebbe un incremento del Pil per occupato dello 0,2%, pari al 20% della crescita prevista per l'Italia nel 2010 (circa 1%).

Quindi è aumentato il lavoro sommerso, è aumentata l'evasione, sono diminuiti i posti di lavoro e allo stesso tempo sono diminuiti i giovani imprenditori, un futuro roseo.

di Roberto Ippolito (sito) giovedì 23 settembre 2010 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(6 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.