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Dopo Annozero, Report

 

Annozero e la puntata riparatrice.

Vauro sospeso per 6 mesi.

Report
citata a giudizio per la puntata su Catania, dall’editore Ciancio, che porterà la trasmissione ad un lungo processo civile.

E non è finita qui per Report.

La puntata sulla Social card non è piaciuta a Tremonti, che tramite il suo consigliere Angelo Maria Petroni (nominato dal tesoro), ha chiesto di visionare la cassetta e "inviato al giudizio del Comitato etico dell’azienda".

Lo stesso comitato che aveva dibattuto sulla vicenda Saccà.

A quanto si apprende, infatti, la puntata della trasmissione del 5 aprile scorso, dedicata alla «social card» e alla fallimentare politica sociale italiana, non è piaciuta al superministro dell’Economia Giulio Tremonti, intervistato a lungo all’interno del reportage di Giovanna Boursier. Da via XX settembre sarebbe partita perfino una telefonata furibonda al settimo piano di viale Mazzini. E non a caso nei giorni scorsi Angelo Maria Petroni, il consigliere di amministrazione Rai nominato direttamente da Tremonti, ha sollevato il caso Report all’interno del cda chiedendo a Masi di occuparsene. Il direttore generale, come nel «caso Vauro-Santoro», si è prontamente attivato per riparare ai malumori del governo. Prima ha visionato la cassetta dell’inchiesta «incriminata», poi ha anche chiesto informazioni sul contratto di collaborazione dell’autrice.

Forse per eccesso di zelo non sapeva, o voleva accertarsene per valutare meglio eventuali contromisure, che i giornalisti di Report non lavorano per la Rai ma sono giornalisti freelance che «vendono» al servizio pubblico le proprie inchieste.

Ma non è finita qui. Come denuncia Nino Rizzo Nervo, ex direttore del Tg3 e membro del cda per il Pd, il caso potrebbe perfino finire al comitato etico di viale Mazzini.

Un organismo misto costruito ad hoc solo in caso di gravi inadempienze deontologiche o comportamentali dei dipendenti.Alla redazione di Report non commentano le indiscrezioni che li riguardano. E almeno per il momento la «scaletta» della puntata di domenica prossima sulla scuola resta invariata.

Milena Gabanelli è molto prudente: «Aspettiamo e vediamo cosa eventualmente ci viene contestato. Ognuno svolge il proprio ruolo. Masi fa il suo, io il mio, ossia curare un programma e farlo al meglio. Il resto non mi interessa. Se poi questo comitato etico prenderà dei provvedimenti li valuteremo. Non mi allarmano queste cose. Mi risulta però che Report è in cima all’indice di qualità curato dalla stessa Rai per qualità, indipendenza e accuratezza dei suoi servizi con oltre l’87% del gradimento. L’unica cosa che mi chiedo - dice la giornalista - è quale sia a questo punto il margine del diritto di critica quando un servizio giornalistico è documentato e ben supportato».

Commenti all'articolo

  • Di (---.---.---.91) 17 aprile 2009 20:13

    report denunciato non è una novità, ma ha sempre stracciato tutti in tribunale in quanto i fatti riportati sono sempre VERI e non mistificazioni della Gabanelli e co.
    Se poi mettono il bavaglio, bhè allora scappiamo da queto paese!

    W REPORT

  • Di Antonio DS (---.---.---.206) 18 aprile 2009 00:38

    W REPORT... concordo in pieno, è il fiore all’occhiello del vero giornalismo italiano!

  • Di Giovanni Panunzio (---.---.---.189) 18 aprile 2009 02:03
    Vauro e l’ipocrisia dei cattolici
    Ai cattolici che si sono indignati ed offesi per le vignette di Vauro ad ’’Annozero’’ ricordo alcune perle di Silvio Berlusconi. ’’Chi e’ scelto dalla gente e’ come unto dal Signore’’ (Repubblica). ’’Voi dovete diventare dei missionari, anzi degli apostoli, vi spieghero’ il Vangelo di Forza Italia, il Vangelo secondo Silvio’’ (Messaggero). ’’Io sono il Gesu’ Cristo della politica, una vittima, paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti’’ (ANSA). ’’Per don Giussani ero l’uomo della provvidenza’’ (Repubblica). ’’Non ho mai registrato tanto entusiasmo nei miei confronti negli ultimi 14 anni, al punto che mi sono venute le stigmate’’ (Corriere della Sera). ’’Allontana da me questo calice’’ (AGI). ’’La croce che dovro’ portare non e’ mai stata cosi’ pesante’’ (Repubblica). Se le stesse affermazioni fossero state fatte da un cabarettista, da un cantante rock o da un ciarlatano, quanti cattolici sarebbero balzati sulla sedia? E quanti editori le avrebbero censurate? Quanti giornalisti bigotti avrebbero risposto con articoli di fuoco? Tutto cio’ dimostra che molti cattolici sono opportunisti ed ipocriti e che se continuano a votare a destra hanno un’idea di coscienza asservita al potere. Gesu’ Cristo diceva: ’’Non gettate le vostre perle davanti a porci, perche’ non le calpestino con le loro zampe... Rendete a Cesare quel che e’ di Cesare, a Dio quel che e’ di Dio’’. Cio’ che appartiene a Dio e’ il Vangelo, che gli puo’ essere restituito solo mettendolo in pratica, accogliendone la logica e i contenuti: fare giustizia ai poveri e ad ogni uomo; farsi prossimi e solidali come il buon samaritano; promuovere l’eguaglianza; trasformare gli arsenali in strumenti di pace. Chi governa non sa neanche cosa vuol dire.
    Giovanni Panunzio, insegnante di religione
    panunzio@email.it
  • Di Remigio del Grosso (---.---.---.235) 18 aprile 2009 09:32

    Ottima trasmissione Report. Peccato che - contrariamente a quanto affermato dalla Gabanelli - la Rai "non cura alcun indice di qualità" delle proprie trasmissioni, come pure dovrebbe farlo per gli impegni presi con il Contratto di Servizio. Tanto che, per il suo comportamento omissivo, è stata perfino diffidata dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

    • Di andrea (---.---.---.7) 18 aprile 2009 13:58

      Ma di che parli...che dici?sai che sei stato offuscato dal pensiero unico indotto nell nostro paese? hai subito il lavaggio del cervello, c’è una soluzione, vai una settimana in Germania, in Spagna o in qualsiasi altro paese normale e poi torna, vediamo se migliori...

  • Di DINA (---.---.---.166) 20 aprile 2009 22:02

    GUAI A CHI TOCCA REPORT O ANNOZERO!
    BASTA CON LA CENSURA
    NON POSSIAMO TOLLERARE OLTRE
    NON SIAMO NE’ ASPIRIAMO A DIVENTARE SUDDITI
    NOI CITTADINI ABBIAMO IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI
    SOLO ATTRAVERSO L’INFORMAZIONE POSSIAMO CONTROLLARE IL POTERE POLITICO
    PORTAVOCE DI QUESTI VALORI E’ DI PIETRO, TRAVAGLIO, GRILLO
    ALLORA ALLE EUROPEE VOTIAMO DE MAGISTRIS
     

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