Tutti gli atomi sono identici e indistingubili, insieme cercheremo di capire se gli integratori sono "artificiali" o naturali.
Nessuno, vi dico, nessuno saprebbe riconoscere una molecola d'acqua scaturita da un'esplosione (bruciando del metano, per es.) da quella prelevata da un corso d'acqua.
La cosa da precisare è, semmai, che l'acqua derivante da un corso d'acqua mostrerebbe anche altre sostanze, per cui si può affermare che l'acqua di laboratorio ricavata dalla reazione Idrogeno+Ossigeno è più pura dell'altra.
Morale: non c'è una molecola d'acqua più naturale di un'altra, perché lo sono tutte, indipendentemente dalla loro provenienza, da chi le ha strutturate. Non hanno significato i termini "naturale" o "artificiale". Quando i chimici producono le clonazioni in laboratorio di molecole uguali a quelle esistenti in natura, esse sono ancora le stesse "sostanze naturali".
La molecola di laboratorio è indistinguibile da quella prodotta da una pianta! Il nostro corpo, purtroppo, si è perso un enzima nel fegato (gluconolattoneossidasi), quindi, l'utilità di sintetizzare la C, che dovremmo assumere dai vegetali, ahimè, insufficiente.
Nel ricorrere alla chimica farmaceutica, se gli atomi di Carbonio, Idrogeno, Ossigeno (C6H8O6) provengono da un laboratorio industriale, dobbiamo fregarcene, perché le proprietà dipendono esclusivamente da come questi atomi sono disposti nello spazio.
E, malgrado ciò, c'è chi commercia Vitamina C "naturale" a prezzi elevati, inventandosi sonore str... Ad essere più precisi, la C si ricava dal Glucosio e poi, a un certo stadio, dalla fermentazione da parte di un microrganismo; Glucosio che proviene solitamente dall'amido di Mais, che è formato da molteplici molecole legate tra loro, ossia da polimeri del Glucosio. Ora, statene certi che la C, una volta sintetizzata, non ha più alcuna memoria della propria origine, sia essa da frutta sia essa da Mais.
Potrei continuare con un incredibile elenco di trasformazioni, ma non voglio annoiarvi; vi dico solo che il Fruttosio non viene estratto dalla frutta perché sconveniente, ma, anche in questo caso, dal Mais o da altre sostanze: state tuttavia tranquilli che non v'è alcuna differenza con quello, per es., dell'Uva.
La vit. C ha, nel processo originario, 6 stadi, che sono stati ridotti a 2, attraverso un microrganismo geneticamente modificato, con una notevole riduzione dei costi. In Cina, sarà probabilmente usato e noi non lo possiamo sapere dall'etichetta, ma, ancora una volta, chi se ne frega!, ciò è marginale e nulla sottrae alle proprietà della C, che sono indipendenti, per nostra fortuna, dal modo con cui la si realizza.
Niente distingue il "naturale" dall' "artificiale". La distinzione delle molecole la potremmo fare su fattori filosofici, culturali, economici, psicologici, ma non certamente chimici. Ovviamente, tutto deve essere assunto in equilibrio: vitamine, minerali, oligoelementi, bioflavonoidi, ...