Le capacità cognitive influenzano la scelta del browser Web.
Lo stabilisce una ricerca svolta da AptiQuant, società specializzata in test psicometrici, che ha proposto un test online a 100.000 persone tracciando i punteggi QI in base al browser utilizzato.
Ne è emerso che gli utenti Internet Explorer hanno un punteggio QI inferiore rispetto a quelli che utilizzano gli altri browser.
La ricerca, alquanto discutibile, ha evidenziato che gli utenti di Chrome, Firefox e Safari hanno un QI superiore, mentre i più intelligenti in assoluto sono gli utenti che usano Opera.
Confrontando poi i dati del 2006 con quelli del 2011, emerge che le persone più intelligenti hanno sostituito Internet Explorer con i browser concorrenti.
Nella maggior parte dei casi, però, utilizzare Explorer non è una scelta, piuttosto una non-scelta, considerando che si tratta del browser che si trova già installato all’acquisto del computer, e che il 95% delle persone che lo utilizzano non ha idea di come installare un browser alternativo.
Il che ribadisce il fatto che non possono essere considerati utenti, ma uTONTI.
Non utilizzo Explorer da una vita , ma devo dire che alle scemenze non c’è mai limite . (...)
09/08 14:01 - paoloSegnalo che questa ricerca è un HOAX http://it.wikipedia.org/wiki/Bufala...) anche se molto (...)
07/08 20:11 -Chi non fa la fatica a cambiare il browser di default non fa certo la fatica di muovere i suoi (...)
02/08 21:17 -Naturalmente ora qualcuno ci informerà "autorevolmente" che chi usa una Ferrari ha un QI più (...)
02/08 17:48 -