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"Blackstar": il nuovo disco di David Bowie con 69 candeline

E' tornato David Bowie

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David Bowie, ha festeggiato ieri il 69° compleanno, con l’uscita di un nuovo album: Blackstar. I critici, ed io come suo fan da 44 anni, apprezziamo parecchio questa nuova opera di David. L'amato artista è tornato così sul palcoscenico, dopo il suo ultimo lavoro musicale, The Next Day  uscito nel 2013 all'indomani di un lunghissimo silenzio durato 10 anni.

Il nuovo disco, coprodotto da Tony Visconti, collaboratore storico del Duca Bianco, comprende solo sette brani ed è un album che incrina, ma conferma i legami con il passato di Bowie. L’album è pervaso dalla musica: jazz, suoni industriali, ballate, folk, hip hop e, per chi lo conosce veramente, di molti richiami ai precedenti 26 albums.

L’opera si avvale delle performance di musicisti della grande mela: Donny McCaslin (il cui sax fenomenale impregna di sonorità l'album), il geniale chitarrista jazz Ben Monder e Jason Lindner alle tastiere, Tim Lefebvre al basso e Mark Guiliana alla batteria. Ecco la batteria con i suoi suoni cupi, blak, very black stordisce il primo ascolto, ma che personalità ragazzi! Tutti insieme, David e i suoi collaboratori musucali, farciscono Blackstar d’ansia inquieta che è il marchio della nostra epoca. Il risultato finale è grandioso ed emozionante come mi attendevo.

Questo articolo è stato pubblicato qui

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Commenti all'articolo

  • Di Giacomo Nigro (---.---.---.15) 11 gennaio 12:29
    Giacomo Nigro

    Per me, è come fosse morto un parente, un amico di vecchia data. Ho avuto a che fare con la musica di David Bowie nel lontano 1972, avevo sedici anni; un’età nella quale si fanno i grandi incontri per la crescita culturale o quella naturale. Non ho mai più perso niente dei suoi lavori “singer, songwriter, producer, glam rock, art rock, soul, hard rock, dance pop, punk, electronica” sono solo le prime che, in un necrologio online rilanciato dal compagno di strada Brian Eno, raccoglie Hollywood Reporter. Non bastano e non basteranno mai per un artista che, nato nel XX secolo era evoluto senza strappi, fluido, elegante, fino al XXI secolo. Il suo ultimo album, Blackstar, l’ho commentato coi i miei mezzi al primo ascolto...

  • Di Giacomo Nigro (---.---.---.15) 3 febbraio 14:34
    Giacomo Nigro

    I Grammy Awards 2016 metteranno in scena un tributo a David Bowie, morto lo scorso 10 gennaio a 69 anni per un cancro incurabile, e per renderlo ancora più spettacolare lo affideranno all’unica in grado di non sfigurare, oltre che grandissima fan dell’incredibile artista inglese: Lady Gaga.

    La conferma è arrivata direttamente da Ken Ehrlich, produttore esecutivo dei Grammy Awards 2016.

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