“Avevo Quindici anni” Così si Costruisce un Uomo.
Il 5 Agosto 2010 al "Valva Film Festival" di Valva (SA), Alessandro Peruzzi viene premiato per il suo libro: "Avevo Quindici anni".
Alessandro è attore, poeta e scrittore, scrive questa raccolta di poesie, scritte dall’età dei suoi quindici anni, che per lui sono state utili nel corso della sua adolescenza a crescere ed a formarsi.
La lettura della poesia di Alessandro è l’occasione per scoprire “L’Immenso” nel vuoto infinito, che permette, nel silenzio della sera di riconsiderare i casi odierni, i sentimenti e di vederli nel loro sfumare.
Redimere e ricominciare è l’insegnato in vista della maturità.
“Ad un tratto scopro l’ Immenso nel vuoto infinito
nella consapevolezza dell’Io mio che sarà delusione e rimpianto
di un qualcosa che col tempo diverrà sempre più grande”.
I lettori si identificano e si accorgono che le loro impressioni sono basilari ai loro sentimenti, non provvisori e dubitativi, ma singolarmente veri perché risolutivi.
“Ed ecco che di colpo come per magia
Compare una collina fredda e nerastra”.
L’Immenso è una “situazione” solo “apparentemente” contrastabile per cui esso deve, solo nel sole invernale, farci vedere le realtà psicologiche come “sentimento sfinito ma reale……”.
Ecco, solo apparentemente (le realtà psicologiche) si manifestano negativamente, tranne alcune sparizioni intellettuali, che sembrano le foglie che cadono e le nullità luminose delle stelle cadenti.
Solo una fortuna per noi, è quella della poesia con la prevalenza delle frasi più belle.
“Anche le frasi più belle i gesti più veri
Che nessuno ormai ama più”
Ci si rende conto di essere ricchi di contrasti e di somme di aspettative con se stessi
Considerando la propria giovane età che ha suscitato un mondo di poesia, che fa comunque sentire grandi e protagonisti fondamentali, al fine ci si rende conto di essere solo una piccolissima entità.
“Ma di fronte all’immenso
ci si rende conto di essere solo una piccola entità”.
Esso propone di considerare nel silenzio della sera i nostri sentimenti che possono diventare sfumati, “Quindici anni sono basilari per la poesia”.
“A quindici anni ci si sente grandi protagonisti
del mondo e delle sue luci che ci circondano
Si è desiderosi di contrarre il proprio destino maturato anche se rischioso di morte
C’è la rivelazione della morte:
grazie ,sono onorato...soprattutto del fatto che questo mio lavoro sia giunto fino al tuo (...)
23/09 15:33 -félicitation amigo je déclar en plein public que je sUis un FAn bon contuniation
23/09 01:25 -Ho letto con molto piacere ed interesse la recensione di Alessandro Faidiga al libro "Avevo (...)
21/09 19:22 - andreaGrazie mille!! E’ una persona molta gentile, la ringrazierò anche tramite Facebook! :-)) Spero (...)
16/09 14:45 - Alessandro FaidigaThe snow must go on - 12 Feb.
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