• venerdì 25 maggio 2012
  • Agoravox France Agoravox Italia Agoravox TV Naturavox
  • Fai di AgoraVox la tua homepage
  • Contatti
AgoraVox Italia
NOVITÀ
Agoravox TV
  Home page > Attualità > Cultura > Aspromonte: Garibaldi marciava su Roma o verso i Balcani?
di Agostino Spataro (sito) sabato 28 agosto 2010 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Aspromonte: Garibaldi marciava su Roma o verso i Balcani?

L’interrogativo nasce dalle lettere del duca garibaldino.

Si scoprono nuove testimonianze sul Risorgimento siciliano nelle tre lettere inedite, conservate nell’Archivio di stato di Palermo, scritte da un siciliano, nobile e garibaldino, fra il 1° e il 17 ottobre 1862 dal carcere di San Benigno (Genova) dov’era stato ristretto, con altri volontari, dopo la resa d’Aspromonte.

L’autore è Calogero Gabriele Colonna, duca di Cesarò e barone di Joppolo Giancaxio, il quale racconta all’amico Luigi De Brun, redattore del periodico palermitano “La favilla”, come andarono esattamente le cose in Aspromonte e un po’ accenna al clima politico e morale dei primissimi anni del travagliato percorso unitario. 

Insomma, uno che non parla per sentito dire, ma per essersi trovato nel mezzo della tragica sparatoria dell’agosto 1862.

Com’era stato, a soli 19 anni, nell’aprile del 1860, fra i coraggiosi che, a Palermo, diedero vita alla sfortunata rivolta della Gangia e per questo condannato a morte, insieme al padre, da quel Borbone che oggi qualcuno rimpiange.

Tre lettere importanti che- come si evince dai brani seguenti- illuminano di una luce nuova i fatti d’Aspromonte e, al contempo, ci rendono la cronaca ragionata, palpitante del dramma consumatosi fra camice rosse e soldati regi, fra italiani combattenti per la stessa causa: l’Unità d’Italia.

“I bersaglieri di Pallavicino avanzavano sempre; Menotti ordinò di correre loro incontro. Obbedimmo. Con le mani alzate in aria ci avvicinammo alle grida di “Viva l’Italia”, “Viva Vittorio Emanuele”, “Viva Garibaldi”, “Viva i fratelli Italiani”. I regi risposero col grido unanime di “Viva Garibaldi” e contemporaneamente ci circondarono, disarmarono alcuni, e ci dichiarano prigionieri…”

Aspromonte: cronaca di un assurdo scontro fratricida.

Gridavano gli stessi slogan, suonavano gli stessi “tocchi”, parlavano il medesimo linguaggio della libertà eppure hanno dovuto affrontarsi, e morire, in uno scontro fratricida (“aggressione fraterna” lui la chiama) che solo l’alto senso di responsabilità nazionale di Giuseppe Garibaldi evitò di trasformare in una carneficina.

“Si disse essere stati i garibaldini i provocatori: ti posso assicurare sull’onor mio del contrario.”

L’ordine del Generale era di non rispondere al fuoco.

Solo le guerriglie di Corrao non ressero allo spettacolo per paura o per impeto…e risposero al fuoco col fuoco.”

Fino a quando: “Il Generale, ch’era a piedi allato ad una bandiera con lo scudo dei Savoia, cadde tra le braccia di Turillo Malato che si distinse per coraggio e sangue freddo. Anche Maurigi restò al suo posto. Rocco Gramitto (zio di Luigi Pirandello ndr) era al mio lato. Corrado Niscemi restò sempre in piedi e faceva il diavolo a quattro per far cessare il fuoco…”


pagina successiva >>

di Agostino Spataro (sito) sabato 28 agosto 2010 - 1 commento oknotizie
0%
Articolo interessante?
 
100%
(3 Voti) Votate quest'articolo
  • Fare una donazione
  • Stampa
  • Lasciare un commento
  • Marquer et partager

Parole chiave

Unità

Commenti all'articolo

Lasciare un commento


(Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.)

Attenzione : questo forum è uno spazio di dibattito civile che ha per obiettivo la crescita dell’articolo. Non esitate a segnalare gli abusi cliccando sul link in fondo ai commenti per segnalare qualsiai contenuto diffamatorio, ingiurioso, promozionale, razzista… Affinché sia soppresso nel minor tempo possibile.

Sappiate anche che alcune informazioni sulla vostra connessione (come quelle sul vostro IP) saranno memorizzate e in parte pubblicate.

I 5 commenti che ricevono più voti appariranno direttamente sotto l’articolo nello spazio I commenti migliori

Un codice colorato permette di riconoscere :

  • I nuovi iscritti
  • I reporter che hanno già pubblicato un articolo
  • L’autore dell’aritcolo

Se notate un bug non esitate a contattarci.

Pubblicità


Pubblicità

Sondaggio

Sei favorevole alla possibilità che una coppia omosessuale adotti dei bambini?


Voter

Palmares

Pubblicità

  • Groupe Agoravox sur Facebook
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox sur Twitter
  • Agoravox Mobile

AgoraVox utilizza software libero: SPIP, Apache, Debian, PHP, Mysql, FckEditor.


Sito ottimizzato per Firefox.