Ogni tanto, per il disbrigo di atti e adempimenti di vario genere demandati a tale ufficio, mi capita di avere a che fare con l’Agenzia delle Entrate Lecce 1. In questi giorni, ho addirittura avuto bisogno di accedervi ben tre volte.
Qualche notazione – giudizio circa la qualità del servizio e il funzionamento d’insieme dell’importante e delicata struttura:
-gli addetti all’accoglienza dell’utenza, almeno in base alla mia esperienza, si presentano in genere cortesi, preparati, insomma all’altezza della situazione;
-invece, sempre secondo la mia esperienza, a prescindere dal display elettronico di smistamento del pubblico dotato di chiamata sonora e forse anche stereofonica, non sembra adeguatamente organizzata e soddisfacente la “tempistica” delle attese. Cito un caso, costituente, forse, l’eccezione estrema, ma perfettamente vero e reale: giovedì 28 maggio, in un dato momento, intorno alle ore 16,30, quindi nel pieno dell’orario di lavoro pomeridiano 15-17, delle dieci o undici postazioni per il ricevimento dei clienti , neppure una risultava presidiata, mentre nove persone si trovavano a stazionare aspettando il loro turno, con in mano i talloncini dell’assegnazione sportello ritirati dall’apposita macchinetta. Commento - giustificazione dell’operatore seduto all’ingresso del salone: ”Cosa possiamo fare se molti degli addetti non si sono presentati?”. L’impiegato accompagnava tali parole con l’invito a chiedere spiegazioni, mediante il telefono interno, al Direttore.
E’ vero, non si possono tollerare a cuor leggero eccedenze di personale, ma, credo, neppure deficienze e trascuratezze senza limiti a discapito dei cittadini.
Con spirito costruttivo, domando se qualcuno può dare un’occhiata alla situazione fotografata. Grazie dell’attenzione.
Se dici che di solito tutto funziona, per una volta può succedere che qualcosa non vada, anche se non è una scusante.Mi sa più di pubblicità caro Signor Boccadamo Rocco, visto che aprendo la sua foto esce tutto il suo curriculum.