venerdì 14 ottobre 2011
Liam Fox, il Ministro della Difesa britannico coinvolto nello "scandalo Werritty", si è dimesso questo pomeriggio. La notizia, circolata inizialmente su Twitter, è stata in seguito confermata da numerose agenzie inglesi.
"Ho colpevolmente permesso che venissero sorpassati i confini che separano gli interessi personali dalle attività del governo", aveva dichiarato Fox rispetto allo scandalo che lo vedeva coinvolto.
Le accuse. Il conservatore Liam Fox è accusato di aver fatto partecipare a meeting internazionali un amico di vecchia data e suo testimone di nozze, Adam Werritty, che non ricopriva ufficialmente alcun ruolo al Ministero, ma si accreditava come "consulente personale" di Fox.
Il Ministro aveva dichiarato pubblicamente che Werritty non aveva partecipato ad alcuna riunione ufficiale, ma una serie di video (alcuni dei quali raccolti dal blog italiano Nomfup) mostravano Werritty ad una visita ufficiale col Presidente dello Sri Lanka, lo scorso luglio.
L'altro episodio che ha esarcebato le polemiche riguarda un incontro avvenuto a Dubai lo scorso giugno tra Fox e Harvey Boulter del Porton Down Group, un team di ricerca militare che sta sviluppando nuove tecnologie di criptaggio telefonico. All'incontro sarebbe stato presente anche Werritty. A rivelarlo, uno scambio di mail scoperto e pubblicato dal quotidiano Guardian.
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