giovedì 6 ottobre 2011
Si chiama Tomas Tranströmer il vincitore del premio Nobel per la letteratura 2011. Poeta, scrittore e traduttore svedese; sconosciuto in Italia, solo due opere risultano tradotte nella nostra lingua (Lugubre gondola, Poesia dal silenzio).
L'assegnazione del premio ha destato non poco stupore; niente da fare per i numerosi autori americani candidati (che non lo vincono dal 1993, l'ultimo fu Toni Morrison) tra cui spiccano Donald Richard DeLillo, Thomas Pynchon o il poeta-cantastorie Bob Dylan.
"Attraverso le sue immagini dense e nitide, ha dato nuovo accesso alla realtà" questa la motivazione con cui viene laureato a Stoccolma il poeta svedese, "scrittore che con Strindberg e Swedenborg più ha influenzato la letteratura internazionale" sottolinea il connazionale Kjell Espmark, membro dell' Accademia.
Solo sei gli autori italiani insigniti del premio (assegnato per la prima volta nel 1901); Giosuè Carducci, Grazia Deledda, Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale e Dario Fo nel 1997.