mercoledì 11 gennaio 2012
Dopo la dichiarazione di ieri di Gianfranco Polillo (sottosegretario all'economia), che aveva detto che il il referendum sull’acqua sarebbe stato "un mezzo imbroglio" non si è fatta attendere la risposta del Forum Italiano per i Movimenti per l'Acqua, ovvero il coordinamento di associazioni e partiti che hanno raccolto le firme e proposto i due quesiti referendari.
"Ormai da giorni - si legge nel comunicato - il Presidente del Consiglio Monti e i suoi ministri parlano di privatizzazioni alludendo anche ad un intervento sul servizio idrico. Ultimi in ordine di tempo il sottosegretario Polillo secondo cui il referendum è stato “un mezzo imbroglio” e il sottosegretario Catricalà che ha annunciato “modifiche che non vadano contro il voto referendario” alla gestione dell'acqua. Diciamo chiaramente a Monti, Passera, Catricalà e Polillo che non esiste nessuna liberalizzazione del servizio idrico che rispetti il voto referendario: il 12 e 13 giugno scorsi gli italiani hanno scelto in massa per la gestione pubblica dell'acqua e per la fuoriuscita degli interessi privati dal servizio idrico".