venerdì 14 ottobre 2011
Dopo la fiducia ottenuta dal Governo, il deputato dei Radicali Maurizio Turco ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"I deputati radicali sulla fiducia al Governo Berlusconi hanno votato contro. Lo hanno fatto non appena è finita una riunione che si è resa necessaria dopo che, alle 9,30 circa del mattino, Dario Franceschini ci ha comunicato (come se fossimo a sua disposizione) le intenzioni delle opposizioni di tentare di far mancare il numero legale."
Dopo le accuse, mosse ai radicali, di aver contribuito al raggiungimento del numero legale, utile al governo per ottenere la fiducia, precisa Turco:
"In relazione alle supposizioni fantasiose che hanno cominciato a circolare invitiamo a prendere atto che il Presidente constata la presenza o meno del quorum alla fine delle votazioni (e non alla prima chiama)"
Turco cita anche i numeri, inerenti alla seconda chiama, che scagionano i Radicali dalle accuse:
Presenti e votanti: 617
Maggioranza: 309
Hanno risposto sì: 316
Hanno risposto no: 301
e conclude:
"Dunque i Radicali non sono stati in alcun modo determinanti: né al raggiungimento del quorum né a quello della fiducia. Al contrario dei due deputati del PD e dei due deputati dell’IDV (nominati rispettivamente dal PD e dall’IDV) passati alla maggioranza da qualche mese. Per chi nella giornata di oggi (domani per i quotidiani) con qualsiasi mezzo dovesse diffondere o rilanciare notizie false e tendenziose preannunciamo il ricorso all’autorità giudiziaria."