lunedì 25 luglio 2011
In connessione con gli attacchi in Norvegia, domenica la polizia ha arrestato a Breslavia (Wroclaw) il proprietario di un negozio online che commercia prodotti chimici. Forse proprio quelli utilizzati da Anders Breivik Behring, per l'attacco terroristico di venerdì. La polizia polacca avrebbe indagato e agito in seguito di una segnalazione di quella norvegese, secondo quanto conferma la stessa portavoce della procura distrettuale Margaret Wroclaw Klaus. L'uomo sarebbe accusato di concorso in strage. Ora la polizia è in cerca di indizi certi affinché la detenzione possa essere pienamente motivata; in caso contrario, per insufficienza di prove, i poliziotti polacchi saranno tenuti a rilasciare il fermato dopo 48 ore.
Gli inquirenti starebbero cercando indizi dei legami internazionali dell'omicida svedese. Non si hanno ancora conferme della veridicità delle sue affermazioni, ma lui stesso avrebbe fatto parte di un'organizzazione fondata a Londra nel mese di aprile 2002, la "pauperes Christi commilitones Templique Solomonici", il cui intento era portare il controllo politico e militare sull'Europa occidentale. Fra i nove soci fondatori ci sarebbero due inglesi, un francese, un tedesco, un olandese, un greco, un russo, un norvegese e un serbo. Si parla infine di tre outsider, impossibilitati a partecipare concretamente, ma comunque in qualche modo correlati al gruppo: uno svedese e un belga.
Ovviamente ciascuno viene lasciato anonimo, dallo stesso Anders, per motivi di sicurezza.
UPDATE: Sembra che l'arresto sia stato appena smentito. A breve ulteriori aggiornamenti.