giovedì 29 settembre 2011
Gli (auto)scatti e i video amatoriali hot sono ormai un genere ricercatissimo, soprattutto se i protagonisti degli scatti sono i vip. Qualche settimana fa sono stati hackerati i telefonini di diverse star di Hollywood che avevano in memoria alcuni scatti nudi, e il pensiero è andato subito agli Anonymous.
Tra gli altri, i cellulari e le foto di Jessica Alba, Selena Gomez, Demi Lovato, Christina Aguilera, Vanessa Hudgens, Ali Larter, Miley Cyrus, come riporta TMZ ma le foto più ricercate sono quelle di Scarlett Johansson; tre scatti, di cui l’ultimo uscito pochi giorni fa.
Non sono servite le minacce legali da parte degli avvocati della star – tra cui il famigerato Marty Singer, che ha inviato diffide a chiunque le avesse pubblicate - e neanche la richiesta di privacy della stessa Johansson, le foto, infatti sono facilmente rintracciabili sul web (e diversi giornali italiani le hanno tranquillamente pubblicate).
"Chi non vuole proteggere la propria privacy? Solo perché sei sotto i riflettori, o perché sei un’attrice e fai film, non significa che non si debba aver diritto alla propria privacy - ha detto l'attrice intervistata dalla CNN, come riporta Vanity Fair -. Non importa in che contesto, se la privacy viene assediata, è una cosa ingiusta. Penso sia sbagliato
C'è voluto poco affinché al voyerismo si affiancasse il gioco (o che queste due categorie si mescolassero) e gli internauti facessero la propria parte. L’ultima foto la riprende stesa sul letto con il sedere in bella evidenza, ma è stata un’altra a scatenare il tam tam in rete, quella in cui si vede il viso della Johansson in primo piano, presumibilmente nel bagno, e alle spalle uno specchio riflette il suo lato b. Artisti e gente comune si sono sbizzarriti nell’imitazione.
Dan Lacey, “il pittore di pancake”, ne ha tratto ispirazione per dipingere un Obama scarlettizzato, ma su scarlettjohanssoning.com chiunque può postare la propria foto in "posa Johansson" imbattendosi in chi ci mette la faccia (e non solo, ovviamente), chi solo il fondoschiena, chi un giocattolo, chi il proprio gatto e chi… un pappagallo.