lunedì 18 luglio 2011
Si è esploso un colpo di pistola alla testa, nel suo ufficio al San Raffaele di Milano, dove è stato immediatamente ricoverato in condizioni critiche; ma ciò nonostante è deceduto poco dopo, attorno le 10.30 di questa mattina.
Ex braccio destro di don Luigi Verzè e numero due al San Raffaele, nei giorni scorsi Mario Cal era stato ascoltato dai Gip come persona informata sui fatti per la vicenda del maxi buco all'interno della struttura sanitaria milanese.
Prima di togliersi la vita, Cal ha lasciato uno scritto nel suo ufficio di cui ancora nonn si conosce il contenuto, come confermato dal suo avvocato e amico Rosario Minniti: “grande dolore perché Mario Cal era un amico che ho sorretto nei momenti difficili, ma questa volta non ce l'ho fatta".