sabato 24 dicembre 2011
Una palazzina di tre piani è crollata questa mattina a Gradisca D'Isonzo, piccolo comune in provincia di Gorizia, in Friuli Venezia Giulia. Incerte le cause del crollo, che secondo gli inquirenti sarebbe stato provocato dallo scoppio di una caldaia.
L'edificio si trovava in Calle Macari, nel cuore del centro storico del paese di 6mila abitanti, nel quartiere che fino al secolo scorso ospitava il Ghetto ebraico, uno dei più antichi della regione.
L'esplosione è stata talmente forte da essere udita nel paese vicino, Farra d'Isonzo. Le vetrine dei negozi nella strada si sono frantumate a seguito dello scoppio, mentre quattro automobili sono state distrutte dal crollo.
Un uomo di 70 anni, tale Moschion, è stato estratto vivo dalle macerie. Secondo la Croce Verde non sarebbe grave, o comunque non si troverebbe in pericolo di vita.
Ma la polizia avrebbe dichiarato "sospette" le bruciature sulle mani e sulle braccia del pensionato, tanto da non escludere che l'esplosione sia stata causata dallo stesso anziano. Non si sa se per un incidente o con dolo. Gli inquirenti hanno dichiarato di volerlo interrogare nelle prossime ore.