E dopo le 3 olgettine anche il rampollo di casa Bossi si vede costretto, per i numerosi impegni di lavoro, a chiedere aiuto al CEPU, e in particolare al suo Patron, Francesco Polidori, che oltre a provvedere lui in prima persona alle spese del corso, fa anche uno strappo alla regola dell’istituto, prevedendo per il figlio del Senatur una forma speciale di tutoraggio a domicilio per i suoi studi di Economia.
L'istituto organizza infatti corsi per ogni esigenza e prezzo, ma per nessun altro sono contemplate lezioni a domicilio. Ma Renzo Bossi, detto “il trota”, da quando è stato eletto al consiglio regionale della Lombardia, non ha proprio tempo di mettersi sui libri né tantomeno di frequentare.
Non che prima gli riuscisse di spederne poi molto, dato che già l’esame di maturità scientifica, ripetuto ben 3 volte, era sembrato un ostacolo difficile da sormontare.
È Vanity Fair ad aver rivelato il trattamento preferenziale riservato all’
aspirante delfino della Lega, che
nell’articolo sottolinea anche l’anomalia di questa attenzione del CEPU per personaggi vicini al centrodestra, dato che Polidori, essendo molto legato ad
Antonio Di Pietro, chiese proprio a lui nel 1995 di prestare la propria immagine per le prime campagne pubblicitarie.
Nel tempo poi le amicizie del patron hanno poi virato a destra. Se prima era Di Pietro a tenere seminari di Tecnica processuale nelle sue sedi, con il passsare del tempo nell'elenco docenti sono iniziati a comparire nomi decisamente più destrorsi, quali quelli di Dell’Utri, Sgarbi e Livolsi.