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Una Brexit a trazione cinese?

Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 15 ottobre 11:48
Enzo Salvà

Sarà anche tutto vero, rimane il fatto che i britannici non sanno più che pesci pigliare. La dimostrazione? a tre anni dal Referendum, per legge, il Governo Britannico deve chiedere un ulteriore rinvio in caso di mancato accordo con la UE.

Che il Governo Britannico sia guidato da brexiteers è un fatto, che nuovi accordi specifici con USA, Cina e Giappone non ce ne siano è un ulteriore fatto. Rimane il Commonwealth ma questo è anche oggi e rimane il fatto che grandi gruppi sono pronti a spostare le loro sedi ed operatività da UK a UE, 

Scozia, Galles e Irlanda del Nord potrebbero addirittura chiedere l’indipendenza e staccarsi dal Regno Unito.

Una domanda provocatoria: quale sarebbe la visione britannica nel momento in cui dovrà schierarsi per avere rapporti privilegiati USA e Cina? Entrambi? Dubito! il "golden power" anglo-cinese? un Paese di 70 milioni di persone che ne influenza uno da 1,3 miliardi? oggi? 

Un Saluto

Es.


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