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Termovalorizzatori: la bufala (voluta)

Di Enzo Salvà (---.---.---.64) 24 novembre 2018 12:20
Enzo Salvà

Il Sig. Gherardini, come molti altri, sembrano credere che la questione rifiuti si risolva o in discarica o incenerendo, modalità vecchie e che verranno con il tempo marginalizzate (non eliminate, questo è ad oggi impossibile). Peraltro il Sig. Laiso fa un ulteriore errore ...... a seguito di incenerimento ..."sono diventati a zero discarica". Ehh no, i moderni inceneritori previa estrazione di vetro, ceramiche, metalli ferrosi e non, producono materiali, ceneri, per il 30% in peso ed il 15% in volume, spesso altamente inquinanti che finiscono in discarica oltre a fanghi ed acqua raffreddamento ceneri e pulizia impianti inclusi i camini, sempre altamente inquinanti (Università degli studi di Padova).

Non so nulla della stupidità dei cittadini delle città che ospitano inceneritori, so che in Veneto due impianti, Verona e Fusina (VE) sono stati chiusi, 2014, a seguito riduzione conferimento materiali causa raccolta differenziata e riciclaggio rifiuti. Il Veneto, fra le altre cose ha già superato il 70% di differenziata ed ha un’alta produzione di fertilizzanti da compostaggio che produce anche biogas......... cosa ne pensa, sono stupidi i Veneti?

Il fatto è che siamo rimasti indietro, siamo stati pigri per anni, oggi la differenziata e successivo riciclaggio hanno una valenza economica importantissima. tanto più in un Paese come l’Italia privo di materie prime ma che potrebbe sfruttare abbondantemente i rifiuti trasformati in Materia Prima Seconda. 

In futuro, non tutto sarà possibile riciclare, ma certamente gli oltre 40 inceneritori italiani risulteranno sufficienti, sempre che la politica si attivi ed i cittadini imparino l’educazione.

Sig. Paolo, sul nucleare spezzo una lancia a favore della Germania: stanno chiudendo tutte e 8 le loro centrali nucleari, mi vien da pensare che ritengano di essere in grado di sostituirle......e senza centrali ad idrocarburi. La Germania, negli anni 70, ha sofferto la parziale distruzione della Foresta Nera a causa delle piogge acide prodotte dall’utilizzo del carbone, ha lavorato ai più alti livelli tecnologici, ha investito, oggi produce energia in modo diverso, nel risparmio energetico in edilizia sono all’avanguardia e man mano che gli inceneritori arrivano a fine vita, fanno la fine delle centrali nucleari.

Peraltro l’Unione Europea a eliminato i bandi per contributi a questi impianti dal 2017 mentre i contributi destinati all’economia circolare sono elevati ed in continuo aumento ....... della serie, come fare economia spendendo in proprio il 25% del totale. Noi litighiamo ed i fondi Europei da spendere entro il 2020 li lasciamo lì.

Scusate il tono polemico ma le alternative operative ed economiche ci sono e sono efficienti e profittevoli, non si può guardare solo al peggio che hanno fatto altri che già hanno cominciato a cambiare strada.

Un Saluto

Es.


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