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De Magistris: se la politica la possono fare i mafiosi, ma non i magistrati

Di georgia (---.---.---.159) 18 marzo 2009 16:13

Veramente, non per difenderlo, ma mancino il problema, cioè se sia giusto che un magistrato torni a fare il giudice dopo un periodo di attività politica, lo ha affrontato tanti anni fa, e quasi per tutti i giudici che si candidavano, forse il problema però non esiste perchè nessuno, almeno nel periodo recente, è poi mai voluto tornare a fare il giudice smiley ... non so se sia vero che un bravo giudice serva alla politica e possa fare qualcosa, ormai i giudici scesi in politica si contano a migliaia e sinceramente non hanno risolto nulla, anzi ... sul fatto di indignarsi ... io mi indigno sempre e da anni, ma sinceramente il caso de magistris mi ha scosso poco, se ha subito una ingiustizia è tutto avvenuto all’interno della magistratura, senza forzature da parte del ministro di grazia e giustizia o del governo, anzi, come invece era successo in passato. Se mi dovessi indignare sarei costretta a pensare che qualcosa non funziona all’interno della magistratura e farei il gioco di berlusconi.
Io ho amato giudici come caponetto, borrelli, colombo, boccassini e molti altri e nessuno di loro è mai sceso in politica o ha fatto esternazioni esagerate, e soprattutto singole, in tv come ha fatto de magistris. De magistris sarà sicuramente un uomo onesto, appassionato e in buona fede, ma non credo sia stato veramente un buon magistrato, altrimenti non si sarebbe fatto scippare l’inchiesta in quel modo. La magistratura è indipendente e lui aveva gli strumenti per combattere, anche creandosi un pool come avevano fatto caponetto falcone e borsellino ... ha scelto la via più facile e più sbagliata (santoro e grillo), detto questo speriamo sia almeno un buon politico, per ora sta dicendo cose di una banalità tale che raramente ho sentito dire ai neofiti della politica, che sono quasi tutti convinti che arrivano loro e tutto va a posto, proprio tipo berlusconi. Poi sono contenta perchè quando sarà politico potrà parlare e ci dirà finalmente tutte quelle cose misteriose che fino ad ora non ha potuto dirci. Ho letto che è stato genchi a consigliare a de magistris di "scendere in campo".
Avevo anche letto (ma non so se è vero) che de magistris aveva sconfessato genchi dicendo ad esempio che lui non gli aveva mai dato indicazioni di controllare certe utenze come quella di Piero Grasso. Insomma per me è tutto ancora troppo poco chiaro per schierarmi senza incertezze in difesa di qualcuno. So solo che prodi non c’entrava nulla mentre de magistris lasciò credere da santoro che c’entrasse e questo non è certo a suo favore, almeno per me.
georgia


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