• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

Grande fratello. La televisione e la democrazia

Di antonio (---.---.---.244) 23 febbraio 2009 17:55

 Mi trovi molto d’accordo quando parli di Berlusconi e del populismo. Molto meno quando proponi di chiudere la trasmissione, e, più in generale quando la etichetti tout court di "manifesta indecenza". 

Gli altri anni guardavo, per curiosità (curiosità pura, nè snob, nè naif) le puntate settimanali. Il mio giudizio? Estremamente negativo. Peggiore del tuo, se possibile.
Quest’anno, complice una brutta influenza che mi ha costretto in casa per molto tempo, e l’adsl, sono riuscito a vedere il GF in presa diretta, da qualche sito in streaming. Devo dire che il mio giudizio si è ribaltato. La puntata settimanale è puro show, con tutti i vizi della tv commerciale: sintesi "macchiettistica" dei personaggi, costruzione della suspence, dell’attesa, illustrazione della "normalità" nelle sue sfaccettature più varie, e così via... 

Ma la presa diretta è uno sguardo (esterno, non coinvolto, e dunque più obiettivo) su di un gruppo di persone, e sui loro meccanismi di integrazione, disgregazione, orientamento. Il nostro gruppo di amicizie, è sempre vissuto al di dentro: siamo troppo coinvolti (spazialmente e emotivamente) per poter essere obiettivi, e analitici. Il GF 24h permette "quasi" di studiare dal di fuori una realtà nel suo farsi, nel suo divenire. 

Poi, è chiaro: Le persone sanno della presenza delle telecamere; non sono tutte persone "anonime", ma anzi alcune già inserite nel mondo dello spettacolo; lo spettro delle azioni possibili è limitato da regole imposte dal "Gioco"; il rapporto è vincolato dal meccanismo della "nomina"...e così via.
Ma ciò non inficia il fatto che, a partire da queste conoscenze, le persone lì dentro, si muovono come all’esterno. E si muovono portando loro stessi, il loro modo di reagire al gruppo, alle regole del gruppo, alle regole del Gioco, e a tutte le conoscenze che noi definiremmo "artefatte". 
E nella società di oggi, qui fuori, è esattamente la stessa cosa. 

E dunque, per me, lo show settimanale è del tutto da buttare. 
Ma uno sguardo 24h, ad una comunità che, nascendo, si organizza in vario modo alle difficoltà che possono nascere, è per me uno sguardo che vale la pena di dare. 

NB. su Berlusconi ti quoto in pieno. 


Lasciare un commento

Per commentare registrati al sito in alto a destra di questa pagina

Se non sei registrato puoi farlo qui


Sostieni la Fondazione AgoraVox