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Vivere con le radiazioni

Di (---.---.---.202) 20 agosto 2012 12:30

immondizia….

1) lo scritto parrebbe precedente a Fukushima, parla ancora in modo patetico del nucleare occieìdentale con incidente massimo TMI, sarebbe troppo anche per Filipponi ignorare Fukushima.. o no ?

2) è farcito di affermazioni errate e dove non errate scritte con un’ottica così palesemente fuorviante da essere irritante e al limite del criminale, vuoi qualche esempio?

2a) “Le persone sono indotte a pensare che le radiazioni siano assolutamente da evitare.” ESATTO infatti le persone sono indotte a pensare una cosa sacrostanta e vera, le radiazioni sono cancerogene, nella misura in cui la scienza ha finora potuto determinare il rapporto causa/effetto (evidenza forte vedi mie risposte ad aAlberto, leggasi BEIR VII), quindi è esattamente così le esposizioni a radiazioni, vanno se possibile evitate, o comunque minimizzate, ad esempio le TAC si fanno per un preciso beneficio diagnostico non perchè le relative radiazioni siano innocue, io consiglio SEMPRE e FORTEMENTE di aumentare la ventilazione in ambienti in cui sospetto accumuli di radon ecc…

2b) “Ugualmente l’attitudine corretta sarebbe quella di non preoccuparci di piccole dosi di radiazioni oltre il fondo naturale” INFATTI nessuno si preoccupa di piccole dosi oltre il fondo naturale… il limite di evacuzione a Fukushima è 8 volte superiore ripetto al fondo naturale, e nelle zone in questione si rischia di respirare e ingerire radionuclidi, oltre che essere sottoposti a irraggiamento esterno

2c)”Come sappiamo la radiazione naturale di fondo ci colpisce dall’alto (raggi cosmici) con 20 mrem all’anno, dal basso con i materiali radioattivi sempre presenti nel terreno: Uranio, Potassio, Torio, in tutto 20 mrem all’anno anno, da tutte le altre parti con la radioattività sempre presente nei materiali usati per le costruzioni, 10 millirem all’anno, dall’interno del nostro stesso corpo, Potassio-40 e Carbonio-14, 25 millirem all’anno, il totale da 85 -100 millirem all’anno”.. a parte che è ormai consuetudine usare i milliSv, il fondo nautrale medio da TUTTE le cause che cita Filipponi è di 2-2,5 mSv/anno… non i 5-6 mSv anno che scrive Filipponi…

2d) “La comunità scientifica, in primis quella USA, non ha mai accettato questa impostazione. Nel 2001 i 600 scienziati della Helth Physic Society, la principale associazione americana degli operatori di radiologica, fecero un documento in cui si affermava che “sotto i 10 rad il rischio di cancro era troppo basso da essere osservato”. ora magicamente appare anche il rad, giusto per afre un pò di confusione, 10 rad sarebbero 100 mSv e PECCATO che il buon Filipponi dimentichi il BEIR VII

2e) “Per esempio un adulto e un piccolo bambino che stanno vicini in un campo di radiazioni, ricevono lo stesso rischio e quindi la stessa dose in mSv, anche se l’adulto riceve molte più particelle del bambino a causa della sua maggiore massa” FALSO la normalizzazione rispetto alla massa è utile, molto utile per esprimere i modelli di rischio, ma non dice tutto rispetto al rischio INFATTI al CONTRARIO di quel che scrive Filipponi a parità di mSV i rischi per gli infanti sono nettamente superiori e CRESCONO al decrescere della età di esposizione, val al pena di citare ancora il BEIR VII in proposito 

2f) “Inoltre possiamo aggiungere 80 mrem, in media, per analisi e terapie mediche e 180 mrem, in media, dalle radiazioni del gas radon presente nelle case” QUALI CASE ? con quali ventilazioni ? 180 mrem da radon ? cioè 18 mSv/anno da radon ? a parte che 180 mSv/anno sono un valore anomalo e non medio, a parte che è facilmente possibile ridurlo ventilando l’abitazione, a parte tutto questo il Radon è un rischio, non è un caso che negi USA la EPA stima che il radon è il secondo più grave fattore di rischio tumorale dopo il fumo di sigarette.. se il buon Filipponi vuole allora fare un favore alla verità si adoperi per sensiblizzare le persone a ventilare gli ambienti dove vivono specie se a particolare rischio radon


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