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Grillo, Israele e il suocero iraniano: l’intervista originale non corrisponde a quella del Corriere

Di Fabio Della Pergola (---.---.---.107) 29 giugno 2012 01:04
Fabio Della Pergola

Beh, finalmente riesco a trovare in mezzo al solito mazzo di insulti per lesa maestà (questo non è il primo articolo che scrivo su Grillo) una persona che "parla" invece che blaterare a vanvera evitando sempre di entrare nel merito. Quindi ringrazio Roberto che, se non altro si pone un interrogativo non da poco: cos’è la democrazia ?

Ti renderai conto Roberto che il problema non è solo enorme e dibattuto da secoli (o sono già millenni ?) ed è impossibile sviscerarlo qui. Ma resta il nodo centrale. Voi dite questo sistema "democratico" - politici professionisti che agiscono su mandato ricevuto dagli elettori - è marcio e ne proponete un altro. In cui la "gente" interviene direttamente. Dove ? come ? alla fine chi decide ? chi verifica ? chi controlla i verificatori ? eccetera. Tutte domande legittime mi pare se si sta costruendo un altro sistema che vuole essere non "più" democratico dell’altro ma più onesto, pulito eccetera. Non parli nel tuo commento di aggiungere un quid di democraticità in più, ma di sostituire una classe politica corrotta con una vergine.

Ribadisco il concetto espresso prima: il m5s non ha l’esclusiva dell’indignazione quindi sono il primo a dire, da indignato, che l’attuale classe politica va sostituita. Con chi ? con quale teoria ? con quale cultura ? con quale orientamento ?
Qui casca l’asino.

I figli degli immigrati non sono degni di essere considerati cittadini di questo paese ? Non sono d’accordo. I matrimoni fra omosessuali non sono legittimi ? Non sono d’accordo. L’Iran è un paese dove le cose ’vanno bene’ ? Non sono d’accordo, i diritti umani sono calpestati. Le donne saranno al centro della famiglia, ma non sono libere nella società, eccetera. La Levi Montalcini è una vecchia troia ? Non sono d’accordo. Destra e sinistra sono categorie superate ? Non sono d’accordo. E’ meglio uscire dall’euro ? La Napoleoni che è vicina a Grillo lo sostiene. Io non sono d’accordo. Solo leggendo una minima parte delle cose dette da Grillo ne trovo tante con cui non sono d’accordo.

E’ facilissimo invece trovare mille cose su cui non si può essere in disaccordo. Bella forza, in questo paese è facile. Lui con questo ci scalda gli animi. Ma lo facevano a modo loro anche Bossi e Berlusconi. E prima di loro anche Mussolini. E Hitler. Si chiama populismo. Dare e dire al popolo quello che vuole sentirsi dire anche se e anche quando sarebbe onesto, giusto e importante dire cose molto antipopolari, cose dolorose.

E poi ? La teoria della catastrofe ? Si butta giù tutto per poi ricostruire ? Con quale teoria sociale ? con quale teoria economica ? con quale cultura ? Vuoi davvero fondare un nuovo tipo di democrazia senza aver affrontato prima temi giganteschi come questi ? Con l’orizzontale invece del verticale ? Ma state scherzando vero ? Insomma, credo di essere d’accordo con Severgnini: "date risposte semplicistiche a problemi complessi", e non solo non mi soddisfa la replica di Grillo, ma mi spaventa che pochi se ne rendano conto (in fondo Grillo è più onesto: nell’intervista di Travaglio si capisce benissimo che non sa che pesci pigliare adesso che non si scherza più e "la gente" vuole fare sul serio).

Infine: una parte dell’elettorato del m5s viene da sinistra, indubbiamente, ma non ha scalfito in modo consistente né il PD né la sinistra radicale. Quindi questa crescita notevole del m5s da dove viene ? Da destra e dalla Lega. E ti pare che può essere minimamente accettabile o anche solo ipotizzabile la democrazia fatta dal popolo in persona se quello stesso popolo fino a ieri si è bevuto le panzane del Gran Puttaniere ed è stato dietro alle superpanzane celtiche del padre del trota ? Ma andiamo...


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