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Radar anti-migranti nell’inferno di Melilli-Augusta-Priolo

Di (---.---.---.245) 24 dicembre 2011 15:57

Paolo Mazzanti

Non entro nel merito dell’azionariato e dirigenze delle aziende coinvolte.

Mi domando solo cosa fa (se lo può fare) l’ARPA regionale, demandata a questi controlli, fattibili con opportuni strumenti (registratori di intensità dei campi elettromagnetici ad alta frequenza), da posizionare in più punti delle zone interessate, per periodi di tempo non inferiori alle 24 ore (nuova disposizione del penultimo governo).


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