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Governo, nucleare e il benessere degli italiani

Di francesco (---.---.---.14) 20 marzo 2011 18:55
francesco

Si lo credo anchio che la democrazia rischia di diventare un ricordo, questo però a fronte di scelte sbagliate in campo energetico che ci porterà a diventare sempre più dipendenti (come ho scritto anche sopra), così come credo che senza energia si "mangia poco e male".
Non si tratta di tornare indietro ma di sviluppare (e l’Italia ha avuto trent’anni di tempo per prepararsi) fonti energetiche alternative, cosa che altri hanno fatto e continuano a fare, mentre l’Italia sta ponendo dei freni.
Se poi vogliamo costruire centrali nucleari che comportano costi che, comunque, sono addebitati anchessi alla popolazione, e che creano meno lavoro e meno industria (considera che le centrali che verranno costruite sono francesi) rispetto alla green economy, e che produrrà, a fine programma, il 15% del fabbisogno, beh, non credo che miglioreremo la nostra situazione energetica.
La green economy, se sviluppata, porterà industria (ricerca, impianti e messa in opera degli stessi) e che coinvolgerà ogni settore economico dall’industria all’agricoltura a servizi e all’edilizia. Se a te questo sembra poco a me no.
NB: non ho capito la prima parte del commento.


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