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Caso Battisti: dove sta la verità?

Di paolo (---.---.---.102) 5 gennaio 2011 08:48

O PIC o PAC o PUC , se uno si trova ,assieme a dei complici , armato a commettere rapine e muore la vittima di turno ,a prescindere se ha sparato o meno , deve finire in carcere a scontare la pena che gli viene comminata a seguito di sentenze definitive. Punto.

In quegli anni era anche abbastanza in uso che soggetti beccati nel corso di atti delinquenziali si professassero immediatamente "prigionieri politici " . Era un tentativo di alleggerire la propria posizione giudiziaria ,dando una patente ideologica ad atti di delinquenza comune.
Con questo ovviamente non intendo assolutamente negare il terrorismo vero e proprio che però aveva radici politiche ed intellettuali ben precise .
Quindi questo sciagurato , che ha potuto sicuramente contare su ambigui comportamenti sia dell’Italia che della Francia , deve essere tradotto in carcere , senza se e senza ma .
E sarebbe anche opportuno che anche altri di vera e propria matrice terroristica politica , di destra(vedi l’ormai giapponese Delfo Zorzi) come di sinistra , venissero acchiappati e portati a scontare i loro peccati di gioventù . Ma questa è un’altra storia e ci porterebbe molto lontano.

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