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Dollaro al capolinea

Il presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il nicaraguense Miguel d’Escoto Brockmann, in una dichiarazione rilasciata a VTV, la TV statale venezuelana dice che il dollaro non può continuare ad essere la moneta di riferimento mondiale. Hugo Chavez propone la creazione del "Petro", una petromoneta legata alle riserve petrolifere ed allo stesso tempo contribuisce a far nascere il "Sucre" la nuova moneta che a partire dal primo gennaio 2010 sostituirà il dollaro negli scambi internazionali tra i paesi aderenti all’ALBA. La Cina ha smesso di accrescere le sue riserve internazionali in dollari e per bocca del governatore del Banco Popolare Cinese, Zhou Xiaochuan, fa sapere al mondo che è necessaria una nuova moneta di riferimento a livello mondiale. Intanto la situazione economica statunitense si aggrava.

Fonte: La Patria Grande Caracas (http://www.lapatriagrande.net/nuove_monete_segnali_fine_dollaro.htm)


Si rafforzano sempre di più i segnali che indicano l’imminente fine del dollaro come moneta di riferimento a livello mondiale. Recentemente, il presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il nicaraguense Miguel d’Escoto Brockmann, in una dichiarazione rilasciata a VTV (tv statale venezuelana), ha detto testualmente: “Il dollaro non può continuare ad essere la moneta di riferimento per le riserve internazionali, prima di tutto perché non ha alle spalle alcun sostegno, inoltre per la mancanza di responsabilità fiscale con cui si amministra l’economia negli Stati Uniti. Non è possibile che il resto del mondo paghi le conseguenze di ciò; quindi, dovrà essere un’altra la moneta di riferimento mondiale; si sta parlando molto delle economie e delle monete regionali". Ecco le dichiarazioni di Miguel D’Escoto a VTV (17/04/2009).

 

In questa dicihiarazione Hugo Chavez asserisce testualmente: "Questa è un’opportunità per continuare a disegnare il nuovo mondo multipolare: la nuova architettura del mondo post-impero Usa, dato che l’impero del dollaro è arrivato alla fine; siamo alla caduta definitiva dell’impero yanqui. In questo parto storico è necessaro affrettare il passo vero il nuovo mondo multipolare".

Inoltre il presidente venezuelano ha aggiunto che la riunione di Doha, tra paesi arabi e paesi sudamericani, è molto importante perché ad essa partecipano 9 dei 12 paesi membri dell’OPEC (Algeria, Libia, Irak, Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Ecuador e Venezuela), oltre ad altri importanti paesi produttori di petrolio indipendenti (Egitto, Brasile, Bolivia e Sudán).

Durante la settima Assemblea Generale dei Paesi aderenti all’ALBA è stata ufficializzata la nascita, a partire dal primo gennaio 2010, del “Sucre”. Si tratta di una moneta inizialmente virtuale che sarà utilizzata negli scambi commerciali tra i paesi aderenti a questa organizzazione, ma che in futuro si trasformerà in moneta fisica, reale. Esattamente come avvenuto con l’Euro. Dunque il Sucre a partire dal primo gennaio sostituirà ufficialmente il dollaro nelle transazioni commerciali nei paesi aderenti a questa nuova moneta, aperta a tutti i paesi dell’America Latina e Caraibica che ne facciano richiesta.

Di fatto oltre ai sei paesi ufficialmente membri dell’ALBA, ossia Venezuela, Cuba, Bolivia, Nicaragua, Honduras e Dominica, all’iniziativa si è aggiunto l’Ecuador, paese non ancora membro dell’ALBA e potrebbero aggiungersi il Paraguay ed altri paesi dell’America Latina.

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