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La Papi condanna Roberto Saviano ed ama Angelo Izzo

Soltanto qualche mese fa AgoraVox si fece portavoce di una protesta verso il trattamento che il quotidiano on line Comincialitalia.net rigurgitò verso Roberto Saviano.

Con un articolo firmato dalla direttrice Donatella Papi si rovesciarono sentenze di moralismo rivolte allo scrittore, indirizzate fondamentalmente alla sua denigrazione ed alla demolizione di un personaggio ormai consolidato.

Saviano fu additato come un giovanotto arrivista, rappresentante della disiformazione, costruito ad arte nei retrobottega di redazioni e partiti politici al fine di far soldi e rilevare gloria, un personaggio che rappresentava un tappo per la verità o, peggio, un personaggio che non rischiava nulla per le sue denunce alla pubblica opinione.

La Papi delineò la perfetta fisioniomia di un furbetto del quartierino che ha ben chiari i suoi obiettivi di far soldi e raggiunger fama e notorietà, discorsi veramente strani per uno come Saviano.

AgoraVox con determinata volontà di dissentire agli stonati annunci della Papi, rispose con un articolo a cui seguirono molti commenti che riconobbero nuovamente solidarietà a Roberto Saviano, confermando ancora una volta il pensiero comune ed univoco tra AV ed i suoi lettori su questo personaggio. 

Al nostro articolo su AV la direttrice Donatella Papi si agganciò con un commento inaspettato che confermò quanto riportato nel suo articolo, esprimendo quanto aveva in cuore e non aveva precedentemente riportato: gli "invidiava il palco", cioè la posizione di risalto raggiunta in questa società, contraddicendo profondamente il pensiero espresso rispetto alla sua pubbicazione.

L’immagine della Papi, pertanto, non usciva da questa piccola e breve storia con una brillante rivelazione di sé stessa e, in particolare, di "provata" giornalista.

Oggi il colpaccio arriva sulle principali testate giornalistiche nazionali a conferma dei nostri dubbi, mai chiariti, su questo personaggio.

Dal Corriere della Sera l’annuncio della ribelle Donatella: "Voglio sposare il mostro del Circeo".

Giunta fino a noi la notizia non potevamo che scodellarvela e ricollegarla alla nostra "vecchia" conoscenza.

La 53enne bionda direttrice di Comincialitalia.net ha deciso di sposare il pluriomicida Angelo Izzo autore dell’arcinoto massacro del Circeo, oggi residente nel carcere di Velletri.

Dalle notizie riportate è confermato che anche il detenuto da parte sua abbia espresso le stesse volontà, rivelando questa "stravagante" novella dai toni vagamente simili ad uno slogan mediatico.

Possiamo apertamente dichiarare a questo punto che il palco tanto agognato da cui trovare risalto e divulgazione pubblica, invidiato a Roberto Saviano, la Donatella Papi sembra averlo trovato in Angelo Izzo, "il demonio", e non nell’Acqua Santa.

I commenti più votati

  • Di (---.---.---.96) 20 novembre 2009 14:09

    Questi due insieme sono pericolosi, una mina vagante...sarà necessario procurasi le comunicazioni epistolari intercorse tra i futuri sposi. Ci stiamo attivando per conoscerne il contenuto.
    C’è poco da ridere...
    Siamo tutti in pericolo.

  • Di (---.---.---.141) 20 novembre 2009 15:43

    Ci credo poco che sia una mossa mediatica...quella si è invaghita dell’animo poetico di Izzo. Bisognerebbe leggere qualche sua lettera per capire che cosa è capace di scrivere, citando spesso anche le scritture bibliche.
    Poi certamente questa signora sfrutterà l’occasione, (come già sta facendo), per accapararsi un po’ di palco mediatico.
    Cmq ci sono delle affinità caratteriali e lei ama indossare le vesti dell’angelo redentore.
    Prima del massacro di Ferrazzano altre donne sono cadute nella rete di Izzo, tra le quali nomi illustri (politiche e donne della televisione)...ma mai fino a tanto, fino ad annunciare di volerselo sposare.
    Izzo è un sadico sessuale e in quanto tale presenta alta probabilità di recidiva....se uscirà, anche tra dieci anni, ne farà fuori un’altra...ma non la futura consorte.

Commenti all'articolo

  • Di (---.---.---.200) 20 novembre 2009 13:29

    CHE SCHIFO DI PERSONE. MI SPIACE SOLO CHE LE DUE VITTIME DEL CIRCEO SIANO MORTE E SEPOLTE E CHE IN PARTICOLAR MODO LA COLASANTI ABBIA DOVUTO PATIRE PERFINO DEL CANCRO, PRIMA DI CHIUDERE UNA VITA ORRENDAMENTE SEGNATA, MENTRE A IZZO IL DESTINO ABBIA CONSEGNATO IN SORTE LA VITA, LA SALUTE, LE CONNIVENZE E PERFINO UNA SCELLERATA CHE VANEGGIA SUL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO. RIPETO: CHE SCHIFO.

  • Di (---.---.---.96) 20 novembre 2009 14:09

    Questi due insieme sono pericolosi, una mina vagante...sarà necessario procurasi le comunicazioni epistolari intercorse tra i futuri sposi. Ci stiamo attivando per conoscerne il contenuto.
    C’è poco da ridere...
    Siamo tutti in pericolo.

  • Di Rocco Pellegrini (---.---.---.3) 20 novembre 2009 15:07
    Rocco Pellegrini

    questa donna non riesce a valutare bene quel che fa. Eppure basterebbe ricordarsi del detto popolare "non c’è due senza tre". Izzo ha già ucciso 3 donne in due round: sarà la Papi a dargli l’opportunità del terzo? Speriamo di no ma il tipetto è un noto "scapocchione". 

    Propabilmente, però, la mossa della gentil signora è soltanto una mossa mediatica, coi tempi che corrono....
  • Di (---.---.---.141) 20 novembre 2009 15:43

    Ci credo poco che sia una mossa mediatica...quella si è invaghita dell’animo poetico di Izzo. Bisognerebbe leggere qualche sua lettera per capire che cosa è capace di scrivere, citando spesso anche le scritture bibliche.
    Poi certamente questa signora sfrutterà l’occasione, (come già sta facendo), per accapararsi un po’ di palco mediatico.
    Cmq ci sono delle affinità caratteriali e lei ama indossare le vesti dell’angelo redentore.
    Prima del massacro di Ferrazzano altre donne sono cadute nella rete di Izzo, tra le quali nomi illustri (politiche e donne della televisione)...ma mai fino a tanto, fino ad annunciare di volerselo sposare.
    Izzo è un sadico sessuale e in quanto tale presenta alta probabilità di recidiva....se uscirà, anche tra dieci anni, ne farà fuori un’altra...ma non la futura consorte.

  • Di Virginia Visani (---.---.---.181) 20 novembre 2009 16:07
    Virginia Visani

    In questo momento sta accadendo su Raidue "Italia sul Due" n fatto clamoroso: Donatella Papi, intervistata legge un comunicato_proclama nl quale difende l’innocenza di Izzo, dice di voler riaprire il processo per dimostrare chei fatti sono stati t ravisati. Indignati gli ospiti in studio se ne sono andati. E’ rimasta soltanto la Giacobini direttrice di "Diva e Donna" che ha rievocato il fatto tragico del Circeo, quando Izzo e Ghira hanno torturato, volentato e ucciso na ragazza e chiso nel baule un’altra che si era finta morta (Donatella Colasanti).
    Izzo ha avuto l’ergastolo, poi, uscito dal carcere, ha violentato e ucciso una madre e una figlia.
    Questo tipo è malato? O un assassino?
    Che oggi la Papi proclami la sua innocenza, mi fa credere di vivere in un mondo assurdo, di pazzi allucinati. La Papi ottiene così la notorietà che voleva. Ma quale indecenza!

    • Di Rocco Pellegrini (---.---.---.3) 20 novembre 2009 16:27
      Rocco Pellegrini

      questa vergogna di dare spazio mediatico ad assassini e criminali vari non è una novità nella storia dei media. Lo spettacolo si nutre della morbosità che si annida nell’oscuro di ognuno di noi e specula proprio su quest’attrazione verso il "mostro". Certamente è un’indecenza che più indecente non si può coll’aggravante in questo caso "dell’amore" verso un personaggio così distruttivo e deleterio. Che Izzo sia un assassino è un dato di fatto e, visto che non c’è deontologia professionale che lo esclude dalla visibilità, sarebbe bene imporla per legge.

  • Di carlo (---.---.---.72) 20 novembre 2009 18:47
    carlo aragonese

    Dopo aver seguito il caso Brenda, pensavo che ormai nulla potesse scuotermi di più: anzi, mi preparavo già a scaraventare il telecomando da qualche parte. Ma il telecomando mi è rimasto appiccicato in mano: la presentatrice annunciava il prossimo programma: che la giornalista Donatella Papi intende sposare quello squilibrato di Izzo. Mi sono detto che ormai che c’ero dovevo seguire quest’altro programma, ben conscio che mi sarei incazzato come un turco. E in effetti l’incazzatura è venuta puntuale, ma non per i fatti che avevo immaginato, ossia, che una faccia da schiaffi di una specie di giornalista in gonnella annunciava al mondo che lei si illumina tutta, e ciò per l’amore di un adorabile pazzo. Pazza lui, pazza lei, mi sarei detto se fosse finita lì. Ma no, l’incazzatura è di altra natura, e prende forma nella modalità di conduzione del programma in questione. Ormai fanno ciò che vogliono in RAI: ti entrano in casa senza bussare e si mettono a cagarti in mezzo alla stanza. Perché – chiedo scusa – di questo si tratta: di merda all’ora di pranzo. Addirittura si permette alla Papi di leggere le esternazioni del pazzo, con accenni al poetico, laddove viviamo in un mondo editoriale che anche se sai scrivere come e meglio di Camilleri non ti pubblicano manco se muori. E invece a Izzo lo hanno pubblicato, la faccia da schiaffi di Papi le hanno permesso di raccontare il suo delirio, questa è la morale della favola. E quei poveri morti? E quelle povere famiglie che hanno dovuto subire?

    Concludo nel voler stendere non un velo pietoso ma catrame, su quegli infallibili presentatori televisivi: che hanno fatto pure la parte degl’indignati, pronti a togliere la parola alla Papi, laddove tutto era ormai compiuto. A quel punto, dico, potevano lasciare che la gente si rendesse conto fino a che punto fosse Poeta Izzo, fino a che punto sapesse recitare Papi . Ma l’antidemocraticità della televisione – proverbiale – ha ancora una volta fatto la sua vittima, anche se in questo caso una vittima – mostro.

     

  • Di Doriana Goracci (---.---.---.35) 20 novembre 2009 19:17
    Doriana Goracci

    Credetemi il blog di Reset-Italia.net l’ha conosciuta bene, nacque dal disgusto collettivo di navigatori che Cominciava l’Italia a capire... da questa delirante come la conducesse la storia e nascemmo senza conoscerla, così, da quel pantano mistico e non so nemmeno come definirlo...e fa parte di una squadra nera e mediatica il passo cupo di marcia funebre che detta queste Giornate e l’assenza di una opposizione vera, l’Ombra...., è andata avanti a forza di falciate e gossip. Certo che c’è da aver paura, a stare fermi zitti...Morte e morti invano...perchè i vivi sembrano non ricordare, non ricordano.Vorrei mettere un punto interrogativo.
    http://www.youtube.com/watch?v=NFQe...

  • Di pv21 (---.---.---.236) 20 novembre 2009 19:25

    Quando governa Audience e Replicanti è inevitabile che si dia spazio agli Untori della parola. L’operatore dell’informazione ha il dovere di riportare le notizie? Esiste però anche l’etica e la coscienza professionale di pesare il contenuto della notizia. Esiste anche un contenuto = 0. Contenuto 0 significa: no notizia. (x altro => http://forum.wineuropa.it )

  • Di carlo (---.---.---.72) 20 novembre 2009 21:04
    carlo aragonese

    ...in effetti talmente è forte il pensiero mediatico che la vera battaglia è, per l’uomo di tutti i giorni, resistere alle ingerenze. Siamo nell’era cibernetica, la pubblicità manipola l’inconscio collettivo e ogni bombardamento psicologico è ponderato. Si scelgono le notizie e cosa dire e cosa non dire (soprattutto), anche i televideo ormai sono tutti uguali: Una volta uno stesso articolo se  letto dai programmi Rai era completamente diverso da uno letto su mediaset. Oggi mi pare tutto riciclato, cambia solo il titolo, e qualche virgola (messa male, tra l’altro); poi: tutto è ugual uguale. Ci sono i contenitori, e dentro ci puoi mettere ogni genere di arte (!). Oggi la vera trasgressione sembra possedere chi cova i valori di una volta. Una volta ci si indignava, oggi ci sono le facce da catrame, ci sono i papelli e ci sono i mostri - divi. Evidentemente il nostro inconscio collettivo si sta svuotando per sopperire a qualcosa che ignoriamo ma che ci è necessario per l’equilibrio psichico. Con la fine del medioevo e l’avvento dell’illuminismo l’uomo scopriva che il diavolo non esisteva, che non era altro che la proiezione della nostra mente. Jung ci informa che proprio con la “caduta” del diavolo si scatenò l’aggressività collettiva che portò alla rivoluzione francese e alle guerre successive. Per un passante paragone, noi abbiamo avuto le guerre di mafia, la tangentopoli degli anni scorsi i cui echi ancora ci stordiscono, gli scandali dei giorni nostri. Mi chiedo però quale sia l’elemento alieno che abbiamo perso per strada, che non ci consente più di essere equilibrati. Scoppierà una nuova bomba? L’aggressività la si sente sulla pelle, il sadismo è sotto gli occhi di tutti, il masochismo gli va a braccetto. Io la chiamerei noia sociale.

  • Di (---.---.---.81) 20 novembre 2009 21:09

    Izzo è chiaramente un pazzo maniaco ma la Papi è da rinchiudere alla neuro. Secondo me andrebbe isolata per non creare ulteriori turbamenti ..... e intanto Izzo la bestia se la ride.

    Emma Piovani
  • Di (---.---.---.116) 21 novembre 2009 00:06

    Chiedo scusa ma io non ho capito di chi state parlando, ma papi non è quello che la moglie ha detto che non sta bene con la testa e bisogna aiutarlo?, o forse tutti quelli che si chiamano papi non stanno bene con la testa?.

  • Di (---.---.---.209) 21 novembre 2009 02:05

    attenzione!!!
    siamo in presenza di una donna pericolosa non sa di essere la mano, fuori dal carcere, di un omicida. Alla maniera dei padrini, Izzo le impartirà ordini che mi inquietano !!!
    Per ora pretende di convincere il mondo che non sposerà un mostro ma la vittima di un sistema che genera mostri!! il perdono cristiano non chiede di negare le colpe ma solo di assistere moralmente colui che l’ha commesse !!!
    Altro che dimostrarne l’innocenza!!! Fammi il favore, fallo per quell’innocente di tuo figlio, rivolgiti urgentemente ad uno psichiatra !!!!

  • Di (---.---.---.153) 22 novembre 2009 22:31

    la signora è una poverina in cerca di visibilità, il sito non è un quotidiano, ma un blogghetto con qualche post ogni tanto, ci sono solo articoli vecchi, pieno zeppo di malware, a sottolineare la competenza della signora


    meno se ne parla meglio è

    mazzetta
  • Di (---.---.---.84) 23 novembre 2009 12:49

    NON POSSO CREDERE CHE LA TV PUBBLICA CONTINUI A OFFENDERCI DANDO SPAZIO A QUESTI ESCREMENTI. MI DOMANDO COME SIA STATO POSSIBILE ESTROMETTERE A VITA UN ATTORE COME MASTELLONI A CUI SFUGGI’ UNA PAROLACCIA E SI CONSENTA A UNA IMBECILLE DI VOMITARE OSCENITA’ IN FACCIA AL MONDO!

  • Di (---.---.---.102) 23 novembre 2009 13:33

    Le mia risposta a voi merita ovviamente di essere assai ben più articolata, oltre come al solito a difenderci dalla vostra valanga di accuse i cui toni purtoppo diffusi nella nostra società causano gravi consueguenze rispetto alle quali io ho già invocato protezione per Angelo Izzo che è in carcere.
    Per per rapidità e stile dico qui che io e Izzo dobbiamo migliorare la forma e dimagrire, siamo logorati dalla verità. Saviano deve sollevare lo sguardo, come già gli ho detto, di traverso si vede male.
    Attenti a non esagerare...Cucchi è morto in modo impietoso. La violenza è un’idea che diventa energia...

  • Di (---.---.---.102) 23 novembre 2009 13:34

    LA RISPOSTA SOPRA E’ DI DONATELLA PAPI PER SE STESSA E ANGELO IZZO

  • Di (---.---.---.231) 23 novembre 2009 19:31

    Ma credi davvero che il tuo futuro marito sia rimesso il libertà?
    Ah no, questa volta devono avere prima un altro cadavere.

  • Di (---.---.---.7) 23 novembre 2009 22:05

    Vorrei sapere il significato del post qui sopra non firmato e lo chiedo alla direzione di questo blog: cosa significa devono avere prima un altro cadavere e a chi è riferito. Data la gravità dell’affermazione mi riservo di valutarla come minaccia se non avrò immediati chiarimenti e rassicurazioni sia sull’Ip dell’autore sia sul significato.
    Donatella Papi

  • Di (---.---.---.157) 24 novembre 2009 14:02

    Cara Donatella,
    mi riferivo ovviamente al mio di cadavere. Dovrete passare sopra il mio cadavere, prima di provare a sottoporre quel mostro a perizia psichiatrica per farlo uscire. Il giudice ha detto NO già in appello, chi pensi di convincere adesso?
    Quello che deve essere protetto non è Izzo ma tutti coloro che hanno lavorato al caso.
    Denunciami non aspetto altro...colgo l’occasione di sottoporre quello che tu scrivi all’attenzione di un esperto che stimo ma con il quale ho avuto modo di controbattere per altre vicende.
    Lo vedi a seguire le tue tesi dove si va a finire. Spero che tu rifletterai...

  • Di carlo aragonese (---.---.---.5) 24 novembre 2009 14:25
    carlo aragonese

    ...mmm io però non vedo risposte articolate da parte della Papi: solo parole sconnesse buttate lì tanto per. Poi... per rapidità e stile... quale stile? Io non vedo nessun stile, ma solo "chiacchiere e distintivo", difficoltà di scrivere due frasi compiute. Anzi, faccio difficoltà a convincermi che sia la scriuttura di una gionalista, quella che minaccia querela a destra e a manca. A me sembra, invece, il conferire di uno squilibrato, di chi non sa che pesci prendere, di un disadattato in cerca di gloria.

  • Di (---.---.---.249) 24 novembre 2009 17:13

    Dimmi Donatella,
    hai deciso di andare tu in televisione, di tua spontanea volontà, a dichiarare il tuo amore per Izzo o è stato lui ad invitarti a parlarne pubblicamente (direttamente o indirettamente)?
    Perchè le tue dichiarazioni, io, le considero un ’altra delle mosse del criminale, per apparire e riappropriarsi di spiragli di libertà.
    Non ti rendi conto che ti tratta proprio come trattava la povera Carmela Linciano?
    Dici di conoscere gli atti del processo...ma vatteli a leggere un po’ meglio.

    Lo sai dei rapporti cge intercorrevano tra Izzo e adolescenti di sesso maschile dell’età di tuo figlio? Lo sai che tipo di rapporto si era creato tra Luca Palaia ed Izzo?
    Tu inviti ad avere pietà per i ragazzini che si suicidano...io ne ho per loro ma ancora di più ne ho per tuo figlio.

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