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Referendum sul nucleare: un rito ipocrita e demagogico

Di pv21 (---.---.---.182) 9 giugno 2011 20:01

Vox populi >

Il Pdl lascia ai suoi elettori piena “libertà” di voto sui referendum. I massimi esponenti del partito tengono però a dichiarare che non andranno a votare. La Cassazione e la Consulta, smentendo Berlusconi, hanno detto che non è “inutile” votare sul nucleare.

Il referendum è una conquista democratica. E’ un diritto che, come dice Napolitano, diventa un dovere civico. In gioco c’è la gestione di un bene primario, il futuro del sistema energetico e l’inderogabilità dell’uguaglianza giuridica.

Si può scegliere il Si, il No o il voto in bianco.
Scegliere di non andare a votare non è espressione di ”libera” volontà.
E’ solo dare più spazio ad una casta di Primi Super Cives attenta a privilegi, interessi e impunità …


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