...."Casomai, una volta tanto, le opposizioni volessero approfittare
dell’ennesimo scandalo (non solo è un loro interesse, ma un preciso
dovere), dovrebbero evitare dichiarazioni moralistiche sullo stile di
vita, la concezione della donna, la volgarità e i gusti sessuali del
premier (fatti suoi, di chi lo vota e frequenta). E inchiodarlo non al
bunga bunga, ma agli aspetti pubblici della vicenda."...(TRAVAGLIO QUI http://www.ilfattoquotidiano.it/201...)
Allora ragazzi, non sono così ingenuo da credere che Travaglio possa
arrivare a giustificare comportamenti privati di quel genere. Ma
continuo a non capire perchè l’opposizione o i giornali dovrebbero
evitare di puntare sullo stile di vita del Premier. Travaglio come
potete leggere, scrive questo e lo sostiene anche nel penultimo
Passaparola.
Io penso solo che accanto ad una battaglia dal punto
di vista Penale, vada portata avanti una sana opera di riscoprimento
dei valori morali che dovrebbe avere un politico.
Vi prego, non
stiamo al gioco di chi aspetta solo una condanna di terzo grado per
pronunciarsi su una persona, oppure dice che il politico è lo specchio
di chi lo ha votato.
Non è vero questo.
Il politico deve essere
un modello, le istituzioni sono più importanti di un singolo cittadino
proprio perchè rappresentano tutti e chi le amministra deve essere più
"importante" di un singolo elettore. A furia di persone a dir poco
immorali che hanno tacciato gli altri di moralismo, potete tutti vedere
in quale pantano siamo finiti. Non è necessario fare politica, se la si
vuol fare si rispettino gli standard di decoro delle istituzioni.
Altrimenti ti fai da parte.
Per finire, in rif. ad Alessandro T., spero che ciò che hai scritto sia solo il pensiero di Wilde.
Perchè
altrimenti secondo te l’onestà intellettuale di criticare persone care o
politici affini non esiste? Si può essere solo adulatori oppure
ipocriti, se si dovesse credere ad una morale?
Tutti uguali, nessuno immorale?