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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 14 ottobre 09:08

    E quindi ? Manca la considerazione finale. Lei voleva dire " tana liberi tutti" per non rischiare di diventare come questo famigerato AMLO?

    Ad un tavolo di ieri Sallusti era seduto a fianco di Berlusconi (condannato in via definitiva per frode fiscale e pluriprescritto) che elencava i rischi per la democrazia di una stretta sul fenomeno dell’evazione/elusione fiscale in Italia ( oltre 110 miliardi /anno). Il pericolo incombente, a loro dire, è rappresentato " nelle manette per gli evasori", ovviamente intesi come "grandi evasori" e non per chi omette, per dolo o errore, poche migliaia di euro, sul quale eventualmente pendono sanzioni amministrative.

    E il tono dell’incontro, subissato dagli applausi di un parterre di sodali, era su che razza di mondo bastardo vogliono prepararci questi dannati del M5S, che hanno la assurda pretesa di punire chi ruba a danno della collettività, chi sottrae ricchezza per scopi personali a danno di tutti.

    Ma pensa che razza di pretesa!!! E allora dove va a finire la libertà di rubare, di frodare e di fregare il prossimo? Ma siamo matti ?. Quindi l’invito a chi vuole continuare nell’allegro intrallazzo, restando impunito, di votare chi da sempre lo accoglie a braccia aperte.

    Da non credere.

  • Di paolo (---.---.---.49) 12 ottobre 10:44

    Vero. Io ho insegnato alle superiori per poco tempo, poi ho lasciato proprio per quello che lei afferma. Tuttavia se lo stipendio è basso, soprattutto a confronto con altri paesi UE ( e non), bisogna anche dire che le canoniche 18 ore settimanali non le ritrovi da nessuna parte. Un insegnante dovrebbe essere disponibile le classiche 8 ore al giorno per almeno 5 giorni/ sett. ( con cartellino timbrato ) per un supporto full time agli studenti che sono i veri fruitori del servizio. Ovvio con strutture adeguate (ufficio, pausa pranzo ecc.. ) cosi’ come avviene in tutti gli altri paesi. E non è una giustificazione accettabile affermare che l’impegno va oltre lo stretto orario di lezione (vedi riunioni professori / genitori) oppure correzione compiti, preparazione lezioni ecc.. che dovresti fare in istituto e non a casa, con tutto ciò che consegue e sul quale stendo un velo pietoso. Inoltre stop a periodi feriali assurdi, sia estivi che per le varie festività, con ponti ingiustificabili ecc.. . Mantenendo gli attuali "privilegi" (sic!) lo stipendio che lei percepisce è assoltamente congruo. Con un modello scolastico ripensato come sopra ho esposto, che taglierebbe anche le lezioni private regolarmente in nero, lo stipendio base dovrebbe essere almeno il doppio, con ulteriori incentivi a valorizzare le professionalità.

    E’ daccordo ?


  • Di paolo (---.---.---.49) 10 ottobre 10:33

    Fare un commento è quasi inutile, l’articolo fotografa perfettamente la situazione del paese. Sul come si è arrivati a questi punti richiederebbe invece una analisi lunga e persino difficile. Questo perché gli intrecci politica malaffare- mafiosità in decenni hanno ormai permeato i gangli economico finanziari e istituzionali dell’intero paese in maniera capillare. In estrema sintesi si può solo affermare che questo paese è ormai fuori controllo.

    Ma quello che risulta strabiliante è osservare che un soggetto alla Matteo Salvini, che rappresenta una forza politica (Lega) che si sostanzia al Nord con radici territoriali ed interessi del tutto localistici, riesca a convincere masse di meridionali al suo progetto di potere nazionale. Ennesima conferma che molti dei guai al Sud sono frutto di una mentalità della popolazione meridionale che tende ad essere servile al potente di turno. Sanno che probabilmente verranno fregati, perché tutto sono tranne che degli sprovveduti, ma non possono fare a meno di agganciare il carro del vincitore (o presunto tale).

  • Di paolo (---.---.---.49) 1 ottobre 18:28

    Voglio dire una cosa a Enzo, con il quale mi capita spesso di confrontarmi. I verdi in Italia sono al 2% perché invece di fare battaglie ambientaliste hanno fatto politica in senso lato, anche con scelte a volte molto discutibili. Insomma Alfonso Pecoraro Scagno, che per anni ha rappresentato i verdi in Italia ed in Europa, è stato ministro per le politiche agricole e forestali nel governo Amato e ministro dell’ambiente e tutela del territorio con il governo Prodi, non mi sembra che abbia lasciato un grande segno. Cosi’ come i vari Bonelli, Boato (verdi,verdi sole che ride, verdi arcobaleno ecc..) . E’ finita che la battaglia ambientalista, ognuno nel merito la pensi come vuole, è finita nelle mani del M5S. I verdi in Europa sono altra cosa, hanno una loro identità rappresentativa ben precisa. Poi da noi indubbiamente pesa la scarsa educazione di base in ambito scolastico, oltre al tradizionale menefreghismo italico; ma anche non avere inserito l’ambientalismo in una visione di sviluppo tecnologico. In Italia sono stati percepiti come un partito ( ino) dei divieti tout court. Esattamente la stessa cosa che Salvini imputa al M5S, perché da noi prevale l’istinto al "fare ", magari con tutte le conseguenze che sappiamo sia sul piano ambientale che del codice penale. Greta, con il suo messaggio semplicistico e banalizzante di un fenomeno molto complesso, non aggiunge nulla, anzi toglie.

    ciao

  • Di paolo (---.---.---.49) 1 ottobre 14:45

    Intanto evviva il Sud Tirol. Dunque, che i giovani si appassionino al tema del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente è certamente un fatto positivo. Negativo è invece il modello che ci propone Greta Thunberg. Un modello che istiga alla psicosi di massa per una presunta catastrofe planetaria imminente o irreversibile.

    Nel 2004 il presidente Bush commisionò uno studio al Pentagono top secret. Il risultato fu che prevedevano a partire dal 2020 un disastro climatico di tali proporzioni che avrebbe dato la stura a guerre nucleari per la difesa delle risorse naturali. Non mi sembra che ciò stia accadendo, ma nessuno può a priori escludere che un domani un tizio alla Kim Jong-il lanci un ordigno nucleare su New York e scateni un conflitto nucleare globale. Ma non sarebbe colpa del clima che cambia.

     D’altra parte Nostradamus nelle sue quartine proponeva una serie di profezie che avevano il pregio di essere interpretabili a posteriori perché genericamente probabili. Salvo quando indicò in maniera precisa il 1732 per l’estinzione del genere umano e il 1999 per la fine del mondo. E ricordo ancora, alle soglie della fine del millennio passato, che c’era gente terrorizzata che aspettava la fine del mondo e media che non facevano altro che montare questa psicosi irrazionale.Una sorta di gioco demenziale per menti suggestionabili.

    Il consumismo ed il benessere richiedono un enorme impiego di energia. L’energia prodotta dalla combustione dei fossili, nelle quantità richieste da utenze fortemente energivore, può essere sostituita solo bruciando uranio. Le fonti rinnovabili sono un complemento, importante ma non sostitutivo. E’ chiaro che i processi devono essere ottimizzati al minimo impatto ambientale ed è doveroso puntare su efficientamento e risparmio energetico. Questo è il solo modo per condurre una vera campagna ambientalista e non prefigurando catastrofi che non stanno né in cielo né in terra, per bocca di una ragazzina irosa e aggressiva per fatti suoi.

    saluto

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