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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 24 maggio 23:37

    Non voglio santificare il M5S, ma vale il detto popolare " chi troppo vuole nulla stringe" . E finché il Parlamento è composto di nominati dai partiti c’è poco da sperare. La Costituzione non prevede una democrazia senza partiti e anche la democrazia diretta è pura utopia. Porre una sorta di vincolo di mandato, con tutti i presupposti negativi che pure esso comporta, è necessario per evitare la prassi del salto della quaglia, che ha raggiunto nel nostro paese livelli patologici, con risvolti spesso anche legati alla corruzione. In nessuna democrazia del mondo succede quello che avviene da noi. La soluzione potrebbe essere che se vai in contrasto con i valori fondanti del partito o forza politica con la quale sei stato eletto, ti dimetti e ti ripresenti al corpo elettorale. 

  • Di paolo (---.---.---.49) 24 maggio 16:43

    Persio, io non tifo per le elezioni subito perché è probabile se non certo che il paese cadrebbe nelle mani della destra. Può anche darsi però che i due anni a seguire, ammesso e non concesso che la legislatura non termini prima per qualche accidente, riescano a logorare Salvini e soci e credo che Conte punti proprio su questo. Rimandare il M5S all’opposizione, magari bastonato, sarebbe una occasione unica persa per dare una svolta vera a questo paese, ma poi alle elezioni bisogna pur tornare. E allora vedremo se gli italiani hanno riconosciuto il ruolo istituzionale riformatore del M5S. Molto ovviamente dipenderà da come usciremo da questa situazione, ma con tutti i poteri economico mediatico finanziari contro sarà dura.

    Sul fatto che sinistra e lavoratori siano più forti che mai, e qui mi riferisco a Veruggio, io francamente ho parecchi dubbi. Non solo non sta nei numeri ma non vedo neanche segnali in quella direzione. Già citare Prodi come "sinistra" mi sembra un pò azzardato e, sempre rimanendo in tema PD, semmai le derive degli ultimi 25 anni sono state tutte verso l’area moderata, segnatamente democristiana.

    Ma di quale sinistra stiamo parlando?

  • Di paolo (---.---.---.49) 24 maggio 00:08

    Sottoscrivo Persio parola per parola.

    Ma quello che veramente non capisco è come si possa affermare da parte dell’autore che "Conte apre a Salvini". Conte è un premier che deve gestire una situazione di inedita difficoltà, subendo una aggressione mediatica full time sgangherata che non ha precedenti nella storia, pur tribolata, di questo paese. E’ ovvio che cerchi di smorzare e di tentare di ricondurre questa destra becera e troglodita su un piano di confronto civile; se non altro per non trovarsi in Europa a trattare, avendo alle spalle un paese sull’orlo di una guerra civile. Non so chi siano questi "intellettuali" ma credo che il loro appello non sia ad una mobilitazione della sinistra, che peraltro è da tempo desaparecida, ma un appello al buon senso e forse anche ad un sentimento di unità nazionale, di fronte alla peggior crisi di sempre.

    E’ evidente anche ad un cieco che tutto l’ambaradan mediatico e politico messo in piedi da lobbisti e loro dipendenze, di varia natura ed estrazione, ha come unico scopo quello di far fuori il M5S; non il governo in quanto " presunto di sinistra" e neppure Conte, checché se ne dica. Sono loro, i grillini, la vera spina nel fianco, il corpo estraneo. Perché se si trattase solo del PD e renziani andrebbero tutti lisci come sul velluto. Ancora oggi lo shock di vederli al timone del paese non è stato digerito da tutti i soliti noti spolpatori di soldi pubblici, che hanno sempre allegramente banchettato con il beneplacito concorsuale sia della destra che della pseudo sinistra. Questa è la situazione e l’unica via per risolverla sarà quella delle elezioni politiche, anche se la prospettiva non è delle migliori, con tutte le incognite che ci aspettano.

    saluto

  • Di paolo (---.---.---.49) 13 maggio 10:58

    Totalmente daccordo. Sottoscrivo parola per parola.

    ciao

  • Di paolo (---.---.---.49) 12 maggio 23:23

    Per ora, salvo evoluzioni future, il record mondiale negativo del Covid è tutto della Lombardia più che del paese. 

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