infatti, credo che sia venuto anche il tempo che i politici assumano delle responsabilità individuali, invece di nasconderle dietro a un simbolo di partito, troppo comodo. perché sono gli uomini che decidono prima di tutto la sorte di altri "uomini", i simboli vanno e vengono.
ti ringrazio infinitamente per questo tuo bellissimo articolo! anche io sono rimasta basita quando ho letto la strumentalizzazione giornalistica che si stava facendo del pensiero di Pasolini.
sì, credo che si tratta di un modo superficiale e incompleto parlare dell’autopubblicazione in questo modo. come per dire: chi pubblica sulmiolibro.it, scrive solo "schifezze", invece c’è di tutto, anche dei buoni scrittori. paghi sì, ma sei libero e non condizionato da case editrici disoneste. ed è da considerare che la case editrici tradizionali difficilmente escono da un certo giro di autori, per altro non sempre "buoni" ma facili da distribuire. il discorso vale anche per il giornalismo online, ci sono buoni articoli e pessimi articoli, ma senza questa possibilità non potremmo leggere i buoni articoli. non so, il discorso è molto vasto. magari anche Campana, deriso e rifiutato da tutti avrebbe avuto la possibilità di farsi leggere mentre era vivo, con questo nuovo strumento.
infatti tutto questo è molto sospetto e inquietante, non comprendo come mai il togliere delle festività possa riaggiustare le finanze italiane, mentre loro, i nostri governanti continuano a riempirsi le tasche distribuendo pensioni da capogiro, tagli di qua e di là, privatizzazioni, investimenti sbagliati (anche con quelli ci guadagnano) etc, etc.